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Pedrinho e Ortisi illudono: Samp, stecca alla prima

 24/09/2022 Letto 342 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    SAMPDORIA FUTSAL





Comincia in Laguna il cammino della Sampdoria Futsal nel campionato di Serie A2 2022/23. Al Pala Franchetti di Mestre i blucerchiati sfidano i padroni di casa della Fenice Venezia Mestre. Mister Cipolla, anche quest’oggi, deve fare a meno dello squalificato Salamone ma recupera, rispetto alla gara di sabato in Coppa, capitan Ortisi che si riprende la sua maglia numero 4.

LA PARTITA - Sampdoria Futsal subito pericolosa con una conclusione dal limite, proprio alla prima azione d’attacco sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il portiere dei lagunari blocca a terra. Blucerchiati vicinissimi al vantaggio su un errore d’impostazione della Fenice, Rossini prova il tiro ma centra il palo. Poco dopo è Saponara a chiamare Vento alla parata ma è una Samp che preme forte sull’acceleratore. All’8′ ancora il portiere arancioneroverde molto attento e reattivo sul tiro dalla lunga distanza di Pedrinho, contenuto in angolo. Il copione della gara non cambia, con la Fenice che bada soprattutto a contenere, provando magari a ripartire in contropiede, e la Sampdoria che tiene saldamente il pallino del gioco e cerca un pertugio nel fortino eretto dagli arancioneroverdi. E dove non arriva l’organizzazione difensiva, arriva il portiere Vento. Come al 12′ quando l’estremo difensore della Fenice nega ancora il vantaggio alla Samp sul tiro di Boaventura, messo in angolo.  L’equilibrio si spezza al minuto 16′ con la rete di Pedrinho che s’inventa un pallonetto mancino delizioso e, finalmente, porta in vantaggio i blucerchiati. A questo punto la Fenice deve abbandonare la tattica dell’attesa e provare a costruire qualcosa in avanti, chiamando Moretti alla prima vera parata della sua serata. A 1.47 dal riposo Stefanon deve fermare un contropiede pericoloso della Samp trattenendo per la maglia Renoldi, prendendo l’ammonizione e commettendo il quinto fallo per la Fenice. Subito dopo Sampdoria ancora a un passo dal goal con Boaventura. Stavolta Vento è battuto ma, proprio sulla linea, arriva il salvataggio in extremis di Patrizio, che nega ai blucerchiati un meritatissimo raddoppio. A fil di sirena, invece, accade l’incredibile: lancio lungo dalle retrovie, Moretti esce di petto ma la palla sbatte sulle gambe di un compagno e Moscoso si ritrova tutto solo e con la porta spalancata davanti a sé. Mettere dentro il pallone dell’1-1 è fin troppo facile ma il goal è soprattutto un regalo, con tanto di fiocco regalo, della Sampdoria. Si va quindi al riposo con un tabellino pieno zeppo di occasioni per i blucerchiati ma col punteggio che dice ancora parità. La ripresa si apre con il vantaggio dei padroni di casa che, con Caregnato, trovano il 2-1. Al 26′ Ortisi ha l’occasione per riportare la sfida in parità ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. Due minuto dopo Renoldi si libera bene del proprio marcatore, si accentra e batte a rete col sinistro ma Vento, ancora una volta, vola e neutralizza. Il portiere dei lagunari conferma la sua serata incredibile al 31′ quando salva tutto sull’incursione di Saponara, che sfugge via sulla destra e la piazza ma trova sulla sua strada ancora Vento. Negli ultimi 6′ di gara, mister Cipolla decide di giocarsi il tutto per tutto mandando in campo Foti nel ruolo di portiere di movimento. E la mossa premia quasi subito: palla manovrata sulla sinistra, assist verso il secondo palo dove Ortisi è perfettamente appostato e deve solo appoggiare in rete la palla del 2-2. Un minuto dopo la Sampdoria è sfortunatissima: Renoldi stavolta ci prova col destro, Vento non ci arriva ma a salvare i lagunari è il palo, il secondo legno colpito dai blucerchiati dopo quello centrato in avvio da Rossini. La Samp però vuole i tre punti e continua a giocare col portiere di movimento, concedendo a Ruis l’occasione per riportare avanti la Fenice, a due minuti dal termine. E l’assedio finale non basta, il cammino della Sampdoria inizia purtroppo con una sconfitta.

FENICE VENEZIA MESTRE: Vento, Patrizio, Moscoso, Stefanon, Origgi, Pace, Zanotto, Caregnato, Ruis, Memo, Baloira, Bui. All. Rodriguez.
SAMPDORIA FUTSAL: Lo Conte, Foti, Ortisi, Gargantini, Floresta, Renoldi, Moretti, Pedrinho, Rossini, Saponara, Boaventura, Politano. All. Cipolla.
ARBITRI: Sonia Bolognesi di Fermo e Stefano Lavanna di Pesaro – Cronometrista: Daniele Marco Ciriotto di Treviso.
RETI: 16 Pedrinho, 19′ Moscoso, 23′ Caregnato, 36′ Ortisi, 38′ Ruis

Ufficio stampa




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