Categoria: Serie C1

Autore: Francesco Carolis

Pubblicato il: 10/01/2017

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I gol dell’ex per battere l’Italpol, Giordano Albani: "Pensiamo gara dopo gara"

I gol dell’ex per battere l’Italpol, Giordano Albani:

Il mestiere di bomber, l’umiltà di mettersi al servizio della squadra: Giordano Albani, una vita da cecchino infallibile nel calcio a 5 umbro e nazionale, nelle ultime due stagioni ha deciso di cimentarsi con il futsal laziale. Prima la C2 con l’Italpol, poi l’approdo in C1 con l’Atletico Fiumicino: sabato, il suo poker è risultato decisivo nel 7-4 agli ex compagni, l’ennesimo risultato di livello di una squadra che adesso può davvero sognare a occhi aperti.



Il 2017 è iniziato con un successo di prestigio assoluto: ti aspettavi questa vittoria con l’Italpol?
"Il girone di ritorno si è aperto in modo decisamente migliore: abbiamo affrontato una squadra contro la quale, nel match d’andata, era maturato un risultato, a mio avviso, bugiardo".

I 4 gol di sabato ti proiettano verso le zone altissime della classifica cannonieri: giocare contro la tua ex squadra ha rappresentato una motivazione in più? Cosa ti ha lasciato l’esperienza all’Italpol? Come giudichi la tua stagione finora?

"I miei gol hanno contribuito a dare i tre punti alla squadra, la classifica marcatori non è stato mai per me un obiettivo. Giocare da ex dà sempre degli stimoli in più, ma lo stesso è valso per altri giocatori. L’esperienza all'Italpol mi ha lasciato la conoscenza di tanti bravi ragazzi con i quali rimango in contatto. La mia stagione finora è positiva: gli anni passano, ma fisicamente mi sento ancora un bambino".

Da metà novembre avete cambiato marcia: cosa mancava negli equilibri di squadra per trovare la quadratura del cerchio?
"Con la premessa che abbiamo sempre giocato discretamente, penso che l’elemento decisivo sia stato l’avere un pizzico di fortuna in più: a tal proposito, all’inizio hanno fatto la differenza in negativo i tanti infortuni e la mancata abitudine a giocare all'esterno per qualche giocatore, me compreso".

Il calendario ora vi propone gli impegni con Nordovest e New Team: pensi che l’Atletico Fiumicino sia pronto per il salto di qualità oppure l’obiettivo resta la salvezza?
"Sabato c'è la Nordovest, che viene da una sconfitta netta: si dice che gli spagnoli abbiano prolungato le feste natalizie, ma non c’è nulla di sicuro. Noi ce la giochiamo tranquillamente, con o senza gli spagnoli di fronte, dalla settimana successiva penseremo alla New Team. Preferisco non parlare di obiettivi: siamo rimasti troppo indietro rispetto alle altre, giochiamo partita dopo partita e all'ultimo vedremo dove saremo arrivati".



Francesco Carolis



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