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L'Imolese non trova la chiave di volta: la bestia nera Mestre s'impone 4-0

 16/01/2017 Letto 525 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    IMOLESE 1919





Analisi della seconda, vera, sconfitta per l'Imolese: campo opposto, stesso avversario. Il Città di Mestre si conferma la bestia nera della squadra di Carobbi: la sola, ad oggi, ad essersi imposta perentoriamente sulla compagine romagnola.

LA PARTITA - Decimata dalle assenze per squalifica, l'Imolese non trova la chiave di volta della partita,  fallendo, nei primi sette minuti, quattro occasioni da rete: due sono pali colpiti da Paolini; due sono le parate di Villano su tiro di Paolini prima e Ventura dopo. E' l'ingresso di Ouddach, quasi a metà del tempo, a far pendere la bilancia verso il Città di Mestre, dopo un avvio equilibrato.  La prima rete ospite arriva al 13' e porta la firma di Zakouni: ripartenza veloce di Peron, assist in area per il compagno, che di diagonale basso mette sul secondo palo. L'Imolese intanto, raggiunta quota cinque falli, si contrae in fase offensiva, perdendo il brio della prima parte. Al 16' viene decretato il sesto fallo: Ouddach tira e realizza. La concitazione in casa rossoblu, esacerbata dall'intransigenza arbitrale, condiziona anche gli avversari, che falliscono i due successivi tiri liberi per settimo e ottavo fallo: prima è Rensi, al 17', che para Sannino; poi è Ouddach stesso che spara sulla traversa. Nella ripresa, caratterizzata da un clima più disteso, l'Imolese offre buoni spunti offensivi, i cui principali interpreti sono Paolini e Malafronte. Gli sforzi rossoblu si rivelano però inutili contro il Città di Mestre, che alza un muro difensivo non facilmente valicabile. Questi ultimi, dopo i tentativi dei primi minuti, si concentrano sulle retrovie, non disdegnando, però, ripartenze pericolose. La concretezza dei veneti contrasta con l'iperattività sterile dei locali, procurando la rete del 15', su diagonale basso da fuori area di Scandagliato. Il finale è scritto, a cinque secondi dal termine, da Semenzato, che sigla il 4 a 0 su punizione. Il Città di Mestre, tenuto sotto scacco l'avversario, conquista una vittoria meritata. L'Imolese, indebolita dalle assenze, non riesce ad evitare una caduta rovinosa. La scelta possibile, ora, è una sola: rialzarsi e riprendere la corsa per la salvezza.

IMOLESE CALCIO 1919 - A.S.D. CITTA' DI MESTRE 0-4

CITTA' DI MESTRE: Villano, Ouddach, Scandagliato, Zakouni, Agatea, Zanardo, Peron, Saviolo, Semenzato, Azzalin, Biscaro, Sannino. All. Frizziero. 
IMOLESE: Salvini, Malafronte, El Oirraq, Avdullai, Greco, Radesco, Ventura, Zanoni, Paolini, Rensi, Ferrara, Badahi. All. Carobbi.
ARBITRI: GENONI di Busto Arsizio e SPADOLA di Lovere; cronometrista SODANO di Bologna.
RETI: p.t. 13' Zakouni (M) 16' Ouddach (M); s.t. 15' Scandagliato (M), 19' Semenzato (M).
AMMONITI: Ventura, Saviolo, Badahi, Malafronte, Agatea, Paolini, Peron.
ESPULSI: Carobbi (all.).

Ufficio stampa Imolese



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