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Montesilvano, semi tra le proteste: espulsa Ortega, gol dubbio della Ternana

 15/05/2017 Letto 721 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    MONTESILVANO





Andata che va alla Ternana, ma discorso qualificazione ancora apertissimo per il Montesilvano che cede di misura al PalaRoma dopo 40’ di grande carattere. Due volte sotto nel punteggio, infatti, le biancazzurre recuperano prima con Amparo poi con Ortega (successivamente espulsa), fino al gol allo scadere di Bisognin che chiude i conti della prima delle due gare che decideranno il nome della finalista. Fanno discutere però alcune decisioni arbitrali: dal severo doppio giallo alla spagnola (che salterà quindi il ritorno del PalaDiVittorio), al secondo gol siglato da Taina Santos convalidato dagli arbitri tra le proteste della squadra di casa, nonostante la sfera non sembrasse completamente oltre la linea di porta: 2-3 il verdetto finale del campo, ma la rimonta è più che possibile per un Montesilvano eccessivamente penalizzato da una direzione arbitrale non all'altezza della competizione. Domenica prossima il ritorno al PalaDiVittorio che deciderà la stagione, testa altissima per le biancazzurre consapevoli della propria forza anche in trasferta.


PRIMO TEMPO - Tanto possesso palla per le adriatiche, attese nella propria metà campo dalle Ferelle ma il primo vero acuto è di Renatinha che centra la traversa con una puntata violentissima. Dall’altra parte è Amparo ad impensierire Mascia, ma il primo tempo tutto sommato scorre via senza nulla di fatto fino al 17’ quando è proprio la numero 9 a segnare il vantaggio su una disattenzione della difesa: sola sulla destra, la rossoverde ha il tempo di controllare e calciare, sinistro imprendibile per Ghanfi e primo tempo che termina sullo 0-1.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa, però, le biancazzurre partono in pressing e dopo 5’ trovano il meritato pareggio: immenso lavoro di Troiano che salta in dribbling tre giocatrici al limite dell’area, prima di servire un assist al bacio per Amparo che deve solo spingere in rete. Il gol galvanizza Guidotti e compagne, ma 3’ più tardi l’episodio che fa infuriare la panchina locale: semirovesciata di Taina Santos che Ghanfili ferma sulla linea, gli arbitri vedono diversamente e assegnano il vantaggio. Il contraccolpo psicologico sarebbe duro per qualsiasi squadra, ma non per le tricolori che macinano gioco e recuperano di nuovo con la puntata di Ortega che beffa Mascia dalla distanza. A quel punto, però, il match cambia ancora volto: il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo ai danni della 14 che incredula lascia il campo anzitempo. In inferiorità numerica e senza la spagnola in una semifinale scudetto, il Montesilvano non perde la testa: la retroguardia stringe i denti e non subisce altri gol. Renatinha spara alto da distanza ravvicinata, poi è Amparo a sfiorare il sorpasso in contropiede (bel riflesso di Mascia che chiude in spaccata), il veleno però è nella coda per la squadra di Salvatore: a un minuto dalla fine - quando ormai la gara sembrava destinata al pareggio - arriva il gol di Bisognin che fissa il punteggio sul 2-3. Nessun dramma per il Montesilvano campione d'Italia: ci sono ancora 40' per ribaltare il risultato e continuare la corsa per la conferma dello scudetto. Avanti senza paura.


#vamosmontesilvano
Ufficio Stampa Montesilvano




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