Categoria: Serie A

Autore: Ufficio Stampa

Pubblicato il: 08/09/2017

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Zarattini porta la Luparense sopra le stelle: "Proiettati al settimo scudetto"

Zarattini porta la Luparense sopra le stelle:

L’anno scorso ha portato bene, quest’anno chissà. Anche se si respirava un flebile scaramanzia, la grinta, l’entusiasmo e la voglia di iniziare una stagione avvincente su più fronti hanno finito per prevalere e per coinvolgere tutti i tifosi e i presenti. Si è alzato il sipario di “Lupi sotto le stelle” e si sono accesi i riflettori sulla stagione 2017-2018 della Luparense Football Club, una stagione che vedrà sia il calcio a 5 che il calcio a 11 competere su più fronti. Nella serata di giovedì 7 settembre, nell’inconsueto, ma accogliente “teatro” della parrocchia di San Martino di Lupari, giocatori, staff e dirigenti sono saliti sul palco per ricevere l’abbraccio del pubblico. Una cornice festosa, ma che in apertura, si è stretta nella religiosa preghiera di don Livio per ricordare l’indimenticato Rogerio Rocha.

ZARATTINI - Emozione anche nelle parole del presidente Stefano Zarattini, il primo ad aprire la serata e a ricordare l’ex numero 12. Un ricordo affettuoso perché chi entra nella grande famiglia della Luparense non ne esce più. E di famiglia, orgoglio e senso di appartenenza ha parlato il presidente alla sua 22esima stagione alla guida della società: «E’ un orgoglio girare l’Italia, l’Europa e il mondo e sapere che siamo conosciuti per il calcio a 5 come patria del calcio nazionale. Forse a qualcuno a Roma potrà dar fastidio che un paese di 13mila abiranti ha la squadra più titolata d’Italia, ma deve farsene una ragione. Quest’estate ero in Spagna e anche lì conoscono San Martino di Lupari grazie al futsal. Essere alla Luparense, però, è un onore, ma anche un onere. Tutti devono dimostrare giorno per giorno lo spirito di sacrificio, abnegazione e mentalità vincente. Mi sono già dimenticato dei successi della passata stagione e tutti noi dobbiamo essere proiettati al settimo scudetto, alla Uefa Futsal Cup di Padova e alla vittoria del campionato di Promozione. Se la Luparense arriverà prima non ha fatto nient’altro che il suo dovere, se dovesse arrivare seconda sarebbe un fallimento. Questo aumenta la responsabilità, ma fa anche capire che ogni persona del mondo dei lupi è parte di un ingranaggio più grande che se non gira alla perfezione, fa inceppare tutto il meccanismo.


SETTORE GIOVANILE - Oltre alla presentazione della prima squadra del calcio a 5 allenati da David Marin e della squadra calcio a 11, condotta quest’anno da mister Massimiliano Parteli e che proprio domenica prossima inizierà il campionato di Promozione sul campo del Dolo, sul palco sono saliti a turno anche i “lupetti” del settore giovanile. Juniores regionali, juniores provinciali fino ai “piccoli amici” del 2011, passando per gli allievi regionali, gli allievi provinciali, i giovanissimi 2003 e 2004, gli esordienti 2005, 2006 e 2007, i pulcini 2008 e i “primi calci” 2009-2010. Nel mezzo, Diego Gobbi, presidente del Club Bolzan Mauro, ha premiato alcuni ragazzi delle giovanili che l’anno scorso hanno dimostrato di saper unire lo sport a un buon rendimento scolastico, consegnando loro una borsa di studio come riconoscimento per il rispetto verso gli altri, la capacità di autovalutazione e autocritica e spirito di sacrificio. I ragazzi sono: Gabriele Zaminato (quest’anno aggregato alla prima squadra calcio a 11), Luca Pivato, Nicholas Stefani, Nicola Casonato, Cristian Bacchin e Andrea Menzato.


PITTON - E proprio sui giovani, Patrick Pitton, consigliere regionale veneto Figc, ha speso due parole: «Vedere questa platea è indescrivibile perché il calcio, soprattutto a livello giovanile, dimostra che non è fine a se stesso, non si punta solo al risultato, ma ai valori di solidarietà, condivisione e partecipazion. E questo c’è nella Luparense perché dietro questa società ci sono tanti dirigenti volontari che con passione fanno tanto per la crescita dei nostri giovani che rappresentano il nostro futuro. Arrivare qui in un paese di 13mila persone e vederne mille solo in questa cattedrale dimostra come il calcio va vissuto, con passione e con divertimento. Ho sentito bene l’inno e mi ritorna in mente la frase “voi che siete gli eroi di un sogno che va” e questo è un invito che spero possa portare soddisfazione al gruppo»


NON SOLO CALCIO, ANCHE MUSICA - La serata, però, non è stata solo all’insegna del calcio e dello sport: in apertura applausi per Camilla Alessio, promettente e giovanissima ciclista di San Martino di Lupari, e per Ilaria Cusinato (presente la madre), nuotatrice anche lei sanmartinara con qualche medaglia in bacheca. Il finale, invece, è stato tutto per l’esibizione di Carlo Agostini, corista del teatro la Fenice di Venezia.


BORATTO - Per i saluti istituzionali, invece, erano presenti Marino Zorzato, Gianluca Forcolin, attuale vice presidente della Regione Veneto, e il sindaco Gerry Boratto. Ecco le sue parole sull’evento: «E’ qualcosa di straordinario perché la dimensione sportiva è sempre stata presente in città: c’è tessuto sensibile che si basa sull’entusiasmo e sulla voglia di fare anche degli imprenditori che ci credono. Questa dev’essere una grande soddisfazione per tutti i cittadini nel vedere, dopo tanti sacrifici, i risultati incanalati in attività dove è prezioso lo spirito umano. Pensare a Luparense-Barcellona? Fa ricordare il grande calcio, ma come sappiamo tutti il pallone è rotondo: tutti i pronostici sono fatti per essere ribaltati e quindi un 2-0 Luparense- Barcellona lo vedo bene» In riferimento alla Uefa Futsal Cup, durante la serata, è stata annunciata l’apertura della vendita dei biglietti online (qui tutte le info).


FRIGO - Al termine di questa serata magica, speciale e ben riuscita, ecco le parole del vice presidente, Stefano Frigo: «Siamo l’unica società che fa presentazione di questo tipo! Alcini erano stupiti per aver pensato a una location del genere, ma vedendo le previsioni del tempo, era davvero l’unica soluzione. Guardando verso quello che ci aspetta, abbiamo due squadre su cui puntare, fare meglio dell’anno scorso significa vincere tutto, quindi auguriamoci anche di confermarci»


APPUNTAMENTI - La squadra di calcio a 5 è impegnata sabato 9 settembre in un triangolare ad Arzignano, contro i padroni di casa e il Villorba. Partite da un tempo da 20 minuti effettivi: si inizia alle 15.00 con Villorba – Arzignano; alle 15.50 Villorba – Luparense e per concludere, alle 16.40 Arzignano – Luparense. Il portiere Michele Miarelli, invece, è stato convocato al raduno della Nazionale, in programma dal 10 al 13 a Roma. Per la squadra di calcio a 11, invece, domenica 10 settembre farà il suo esordio nel campionato di Promozione. Appuntamento alle 15.30, in trasferta, a Dolo.


Ufficio stampa Luparense



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