skin adv

Faventia, un derby da dimenticare: Cesena rognoso e spietato

 20/11/2017 Letto 86 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FAVENTIA





Il Faventia non riesce a sfatare il tabù del Minipalazzetto e cade al cospetto di un Cesena rognoso in fase di non possesso e spietato nel concretizzare le occasioni. Il 5-1 finale però è un risultato giusto soltanto per metà poiché se è vero che i manfredi per lunghi tratti del primo tempo subiscono il gioco decisamente maschio dei padroni di casa, è altrettanto vero che nel secondo tempo, sul 4-0, il Faventia mette in mostra quella operosità e quella testardaggine che fino ad oggi era mancata, provando in tutti i modi a ribaltare le sorti di un risultato già scritto.


CONSIDERAZIONI - Sono poche infatti le scelte per mister Castellani, che davanti alla propria panchina si agita e cammina avanti e indietro, come se questo potesse effettivamente guarire i mali dei suoi giocatori infortunati. La stessa sofferenza di Luca Gatti che in quella panchina vorrebbe almeno starci seduto ed invece è costretto a fare il tifo, si fa per dire, dalla tribuna, balzando sul seggiolino per ogni occasione fallita dai suoi compagni o per ogni stop sbagliato in fase di costruzione. Al triplice fischio finale le considerazioni dei tifosi sul metro di giudizio arbitrale, e sui reali valori delle due squadre lasciano il tempo che trovano perché il Cesena vince con tranquillità ed il Faventia cade con orgoglio dimostrando, almeno sul piano dell’impegno, di essere più forte delle avversità.


FUTSAL CESENA: Cassano, Fernandito, Bianco, Bonandi, Cesetti, Liistro, Pasolini, Pulini, Salles, Simone, Sintuzzi, Venturini. All.: Placuzzi.
FAVENTIA: Conti, Tampieri, Rosetti, Cavina, Barbieri S., Barbieri I., Lesce, Boschi, Argnani, Caria, Abdelhak, Tronconi. All.: Castellani.
ARBITRI: Cedraro, Buratti, Lacrimini.
RETI: 12’ pt Liistro (C), 18’ pt Venturini (C), 1’ e 3’ st Pasolini (C), 4’ st Lesce (F), 7’ st Salles (C).


Ufficio stampa Faventia




COPIA SNIPPET DI CODICE