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Desiderio Nazionale. Capo-popolo Montemurro: "Ci riprenderemo l'Italfutsal"

 20/12/2017 Letto 629 volte

Categoria:    Nazionale
Autore:    Pietro Santercole
Società:    ITALIA





Un mosaico quasi completo. In un anno da presidente della Divisione ha cambiato la mentalità degli addetti ai lavori e degli appassionati, il modo di concepire un futsal sempre più prodotto di esportazione, forse questa l'innovazione più grande - fra le molteplici - di Andrea Montemurro. Adesso ci si alza la mattina, c'è una partita di futsal, perché ormai si gioca praticamente tutti i giorni a futsal, e la domanda più frequente è: dove la trasmettono? Perché da qualche parte la trasmettono di sicuro: Sportitalia, Fox Sports, Nuvola 61, o qualche canale regionale. Oppure in streaming, che sia un Social Match o una gara trasmessa dalle società, sempre più costrette ad adeguarsi alle innovazioni del tempo, fa lo stesso. L'"operazione visibilità" è sotto gli occhi di tutti, ogni tassello sta andando al suo posto. Ne manca uno di colore verde-bianco-rosso.


NERVO SCOPERTO - Il calcio a 5 ha bisogno della Nazionale per crescere e cullare il sogno di diventare uno sport olimpico, questo è fuori di dubbio. La Nazionale, parimenti, ha bisogno di avere delle linee guida dettate da chi sa che dopo cinque falli di prima c'è un tiro libero, diverso dal calcio di rigore, che si gioca in 5 al coperto, con il tempo effettivo e che, col un portiere di movimento (non volante), si dà vita al 5vs4. "Finora nessun riscontro alle mie richieste".


IL CAPO-POPOLO - Montemurro si fa capo-popolo di un numero sempre più elevato di appassionati che ama in primis la Nazionale del proprio Paese, che canta a squarciagola l'Inno di Mameli senza vergognarsi, davanti a tutti. Una Nazionale di tutti e non di pochi eletti. Una Nazionale di cui bisogna parlarne tutti i giorni, senza anacronistici segreti di stato o muri di gomma. La nostra Italfutsal. "Va cambiata la metodologia, non si può vivere l'Europeo da straniero in casa - tuona Montemurro - è assurdo che ci sia un tecnico per sei Nazionali. Ho chiesto tre osservatori, mi vergogno che non ce ne sia nessuno. Abbiamo dato vita a tre stage per l'Italia Sperimentale: zero convocati nella Nazionale Maggiore. Non è possibile che venga negato al presidente della Divisione Calcio a 5 il diritto di far parte di un iter decisionale. Se non ci permettono di organizzare un'amichevole con l'Argentina, o andare in Thailandia per il Mundialito, si reca un danno a tutti". Sia chiaro, l'attacco del capo-popolo Montemurro non è ad personam. "E' indipendente da chi allena - rimarca - in tempi non sospetti, quando parlavo della mala gestione di Club Italia, molto prima della famosa Italia-Svezia,  mi davano del visionario. Ho scritto lettere, messo a verbale perfino la sfiducia durante il Consiglio della FIGC. Sono stato l'unico a farlo. Ritengo che sia tutto sbagliato nella gestione delle Nazionali, di calcio e di futsal. La nostra battaglia continuerà anche nel 2018. Ci vuole un tavolo di lavoro e noi dobbiamo avere voce in capitolo". E' la grande richiesta, non solo di Andrea Montemurro, ma di tutti gli Azzurri, quelli veri, tifosi di calcio e dei suoi Fratelli d'Italia.


Pietro Santercole