skin adv

San Vincenzo, la prima squadra va, l’U21 stenta. Il punto di Sabbatini Peverieri

 04/01/2018 Letto 335 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Alessandro Pau
Società:    SAN VINCENZO DE PAOLI





La prima parte di stagione è stata esaltante per la prima squadra del San Vincenzo De Paoli, che si trova ora nelle zone alte della classifica. Al contrario, l’Under 21 è ultimo in classifica e dovrà inevitabilmente cambiare marcia. Matteo Sabbatini Peverieri traccia il bilancio e le prossime mosse.


PRIMA SQUADRA – Inserito nel girone D di Serie D, il San Vincenzo De Paoli è andato oltre le aspettative, dimostrandosi un osso duro per tutte le avversarie e ottenendo una buona posizione in classifica. Il d.g. della squadra si afferma dunque soddisfatto: “Non ci aspettavamo di trovarci così in alto a metà campionato, ma siamo contenti, perché abbiamo una buona squadra – spiega Matteo Sabbatini Peverieri –. Ci piacerebbe lottare fino alla fine per la promozione”. La sosta è stata sicuramente utile per lavorare un po’ e migliorarsi: “Non ho seguito attentamente il lavoro della squadra, ma so che i ragazzi si sono impegnati molto. L’obiettivo era recuperare qualche infortunato e farsi trovare pronti per il ritorno in campo. Vorrei ricordare che io sono sempre a disposizione della squadra - continua Matteo Sabbatini Peverieri -, se dovesse servire un mio ritorno tra i pali, basterebbe chiedere e io sarei pronto”.


UNDER 21 – Il discorso per quanto riguarda l’U21 è diverso: i ragazzi del San Vincenzo hanno sofferto molto nella prima parte di stagione, chiudendo l’anno solare all’ultimo posto in classifica. Sabbatini Peverieri, che è anche il responsabile del settore giovanile del club, spiega: “I ragazzi hanno raccolto meno di quanto avrebbero meritato, ma sicuramente c’è del lavoro da fare. Sono sicuro che nella seconda parte di stagione potranno fare meglio, abbiamo già visto delle prestazioni migliori ultimamente e i risultati arriveranno. Ora è importante migliorare e crescere, dare spazio ai ragazzi e farli giocare”.


Alessandro Pau