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Zagarolo, Marco Riccomagno: "Bene così, ma si può sempre migliorare"

 11/01/2018 Letto 247 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    CITTA DI ZAGAROLO





Si avvicina una partita d’importanza capitale per gli amaranto di Città di Zagarolo. Al Palazzetto Comunale venerdì farà visita la Polisportiva Arca, diretta rivale posta al momento al primo posto della graduatoria, tre lunghezze sopra i ragazzi di Mauro Riccomagno. Marco Riccomagno, fratello di Mauro e presidente del futsal zagarolese, si fida dei suoi uomini ed è convinto che la sconfitta con cui gli amaranto hanno chiuso l’anno (unica contro nove vittorie) sia stato un incidente di percorso già pronto a essere archiviato.


Presidente, ci faccia un sunto dei primi tre mesi di vita del Città di Zagarolo.
Stiamo perfettamente rispettando i programmi fatti a inizio stagione. Gli Allievi tengono botta malgrado il gruppo sia molto giovane rispetto al contesto, stanno spianando la strada per diventare protagonisti il prossimo anno: merito della dedizione e del prezioso operato di mister Ambrosetti. La scuola calcio a 5 viaggia in maniera spedita, con gli Esordienti, che ho il privilegio di allenare e che procedono su livelli di notevole rilievo, e gli altri gruppi di Pulcini e Piccoli Amici: gli ottimi risultati ottenuti nei tornei di Natale, sia sul piano ludico che propriamente tecnico, hanno suggellato un inizio di stagione estremamente positivo. I nostri gruppi stanno migliorando sotto tutti i punti di vista: Niceforo sta facendo un gran lavoro con i 2007, Nanni lo stesso con quelli che a breve saranno Pulcini, e anche i Piccoli Amici pian piano cominciano ad apprendere i rudimenti di questa disciplina sotto l’egida di Caruso e Loreti. Parlando di scuola calcio, non è mai superfluo far riferimento all’aspetto ludico-motorio che connota in maniera suprema l’attività di base. Oltre alla scuola calcio a 5 che dirigo in prima persona, supervisiono assieme all’altro responsabile D’Onofrio anche i bambini della scuola calcio del Città di Zagarolo, ed è un piacere assistere ai bei momenti di condivisione e di divertimento di questi giovanissimi atleti. I nostri iscritti non devono conoscere alcun tipo di stress derivante da aspettative di risultato, prestazione o simili: devono poter imparare in un ambiente sano e sereno. L’inizio, dunque, è stato dei migliori, come testimoniato dalla partecipazione e dall’incontenibile entusiasmo della festa di fine anno; non ci dobbiamo assolutamente adagiare sugli allori, tuttavia, c’è sempre margine per migliorarsi: tanto lavoro, pochi proclami.


Chi invece deve far risultato sono i ragazzi della prima squadra, venerdì sera contro la prima in classifica.
Ci stiamo preparando per affrontare la prima sfida dell’anno col piede giusto. È uno scontro diretto e lo giochiamo in casa, di fronte al nostro pubblico: dovremo esser bravi a giocare su questo fattore e metterci tutta la voglia di riscatto accumulata dopo l’ultima sfortunata uscita. I ragazzi e il mister sono tranquilli, vedo tanti segnali positivi e sono sicuro che sfodereremo una grande prestazione.


Si sente di dire qualcosa ai tifosi?
I ragazzi ce la metteranno tutta, ma è fondamentale il contributo di tutti coloro affiliati e affezionati ai colori amaranto. Ora più che mai serve l’appoggio dei nostri splendidi tifosi. Venerdì il Palazzetto dovrà scoppiare.


Qualche ringraziamento?
Ringrazio i presidenti Nati e Parchetti che, come noi, si stanno impegnando costantemente perché il progetto Città di Zagarolo si snodi come previsto. Ringrazio poi tutti i tecnici, dai miei del calcio a 5 a quelli non menzionati del calcio che stanno lavorando altrettanto bene; sto parlando di Stefano Oppedisano, Alessio Bonafede e Simone Fonti. Un enorme tributo va, infine, alle segretarie, il loro supporto è inestimabile, sono l’anima invisibile di tutta la macchina amaranto: grazie a Dora e Cristiana.


Ufficio Stampa Città di Zagarolo




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