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Mirafin, Salustri impalma Sordini: "Da tanta qualità al nostro gioco"

 11/01/2018 Letto 232 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    MIRAFIN





Coppa Divisione, un evento prestigioso che ha offerto al team di Salustri la possibilità di misurarsi con squadre di categorie superiori. Martedì l’avventura si è conclusa sul campo della Lazio ed è ora di tirare le somme con il mister della Mirafin.


Mister, un parere sulla manifestazione:
Inizialmente avevamo tutti molte perplessità, di fatto è stata una bella esperienza, in particolare per i ragazzi più giovani che hanno avuto la possibilità di misurarsi con giocatori di Serie A , rendendosi conto che anche loro hanno solo due gambe. Contro la Lazio abbiamo schierato per lunghi tratti Andrea Morale, un ragazzo del 2000 al primo anno di calcio a 5. Si è creato la possibilità di siglare due reti che non è riuscito a concretizzare per un soffio, negli spogliatoi non si può dire che fosse felice ma un giorno si renderà conto di quanto sia stato importante avere avuto questa possibilità.


Per la Mirafin possiamo parlare di un bilancio positivo:
Uscire da una manifestazione non credo piaccia a nessuno, un allenatore ha l’obbligo di credere che una partita sia sempre aperta a qualsiasi risultato a prescindere dall’avversario che hai di fronte, puoi perdere con l’ultima in classifica ma al tempo stesso non devi partire mai battuto. Con questo approccio abbiamo giocato alla pari e portato a casa il risultato con Lido di Ostia e Olimpus, società che militano in categoria superiore. Sarebbe stato veramente un bilancio positivo se avessimo superato anche la Lazio, oggi resta il rammarico per aver fallito un obiettivo difficilissimo ma non impossibile.


Mister, ma pretendere di battere la Lazio con mezza squadra indisponibile...
E’ vero, avevamo giocatori importanti in tribuna e Gioia in panchina solo per onor di firma. Anche la Lazio contava qualche assenza, ha schierato spesso ragazzi giovani, è stata una partita comunque aperta fino all’ultimo secondo. Siamo stati condannati da qualche piccolo errore che non ti puoi concedere quando giochi contro una squadra come la Lazio, però non posso rimproverare nulla ai ragazzi, erano veramente pochi e sono usciti a fatica dal campo.


Vorrebbe rigiocare la partita con la squadra al completo:
Sia chiaro, la Lazio è senz’altro una squadra più forte di noi, ma con tutti i ragazzi a disposizione ci saremmo divertiti di più. Forse avremmo giocato un altro tipo di partita ed avremmo perso anche in forma più eclatante, ma sarebbe stato bello provarci ancora con più convinzione.


Takahashi appena arrivato ha dovuto giocare quasi tutta la partita:
Sì, ed ha fornito un contributo importante. Quando i giocatori sono ben preparati dal punto di vista tattico e fisico non ci vuole molto per adattarli ad una nuova realtà, chiaramente gli ho chiesto di svolgere un lavoro semplice ma Taka è andato oltre, giocando un’ottima partita in tutte e due le fasi. Vorrei cogliere l’occasione per evidenziare anche la prova di Sordini che in condizioni precarie ha stretto i denti ed è stato in campo quasi tutta la partita apportando tanta qualità al nostro gioco. Se la nostra infermeria dovesse rimanere senza lavoro e con un Taka in più, la seconda parte di stagione potrebbe riservarci più di qualche sorpresa.


Paolo Petruzzi – Mirafin Uff. Marketing & Comunicazione




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