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Tenderini gol, ma Maina ne fa di più: Fenice out, Petrarca Padova in Final Eight

 12/02/2018 Letto 158 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FENICE





Una Fenice certo molto più combattiva di quella vista in campionato prova a giocare alla pari con la corazzata Petrarca negli ottavi di finale di Coppa Italia. La formazione di Pagana resiste nel primo tempo ma nella ripresa i fuoriclasse dei padroni di casa trovano il vantaggio che permette loro di amministrare il match.


LA PARTITA - Senza Cavaglià e Azzoni, squalificati nel turno precedente di Coppa contro il Villorba, la Fenice parte con grande determinazione, ma il tiro di Meo viene respinto dal portiere locale Chinchio e una rapida triangolazione viene chiusa da Zupperdoni di poco a lato. Anche Molin si deve dare da fare, neutralizzando il tacco di Foglia e il tiro da fuori di Maina. Di nuovo pericolo per i padovani con Zupperdoni, ma anche questa volta Chinchio si fa trovare pronto. Al tredicesimo passa in vantaggio il Petrarca sugli sviluppi di un calcio d’angolo concesso generosamente dall’arbitro con Cleber, che poco dopo si mangia un’enorme occasione a porta vuota per il raddoppio. Entrambe le formazioni raggiungono nel finale di tempo il quinto fallo, ma nessuna delle due compagini commette l’infrazione decisiva, e così si va al riposo con un solo gol di differenza. Al rientro dagli spogliatoi però il Petrarca mette il turbo, e trova due gol in pochi secondi con Foglia e Maina, costringendo Pagana a chiamare immediatamente time-out. Meo smarca De Battista che però si fa parare e poco dopo Arnaldo spreca una ghiotta occasione per i suoi. Spinge la Fenice che però non concretizza prima con Hasaj e poi due volte con Ortolan. Il gol della Fenice arriva al sesto minuto con Tenderini sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma poco dopo Foglia si invola sulla destra e mette al centro un pallone che Maina deve solo appoggiare in rete di petto. Ancora pericoloso Foglia, che colpisce il palo e sulla ribattuta è lesto Cleber a ribadire in rete. I lagunari provano con Hasaj quinto di movimento e nel frattempo si infortuna Chinchio, sostituito tra i pali da Bastini. Per due volte i padroni di casa mancano il gol a porta vuota da lontano e intanto accorciano gli arancioneroverdi, grazie ad un rapido contropiede concluso da De Battista. La Fenice muove bene la palla con il portiere di movimento, ma Bastini non fa certo rimpiangere il compagno, salvando la porta per due volte su De Battista e quindi altre due volte su Tenderini. Nel frattempo un disimpegno sbagliato degli ospiti potrebbe costare caro, ma Foglia mette di poco a lato di tacco a porta vuota. Quando i patavini recuperano palla ovviamente tentano di colpire dalla distanza ma per due volte il pallone viene respinto sulla linea, prima da Meo quindi da Tenderini. Ci prova anche Bastini direttamente dalla rimessa. Una prima volta fallisce il bersaglio, ma al secondo tentativo insacca il gol del definitivo 6-2.


PETRARCA PADOVA - FENICE VENEZIAMESTRE: 6-2 (p.t 1-0)
GOL: p.t  Cleber (13’); s.t. Maina (1’), Foglia (1’), Tenderini (6’), Maina (8’), Cleber (9’), De Battista (11’), Bastini (20’).
PETRARCA: Bastini, Soares, Basso, Terenzi, Arnaldo, Turiaco, Luz, Maina, Foglia, Chinchio, Marchese, Gastaldello. All. Giampaolo.
FENICE: Moretto, Tenderini, Caregnato, Meo, Zupperdoni, De Battista, Botosso, Ortolan, Giommoni, Hasaj, Nalesso, Molin. All. Pagana.
ARBITRI: Faiella di Castellamare di Stabia e Amedeo di Reggio Calabria.
AMMONITI: Arnaldo, Botosso, Soares, Terenzi, Tenderini.


Ufficio stampa Fenice




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