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En plein Maritime Augusta. Un coro: "Il bello deve ancora venire"

 12/03/2018 Letto 274 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    MARITIME FUTSAL AUGUSTA





Dall’analisi di coach Miki, alle parole di Zanchetta e Follador che ripercorrono le due stagioni al Maritime, sino all’emozione di Lorenzo Manservigi che a 15 anni ha giocato un’intera giocato partita in A2, per la contemporanea indisponibilità di Putano e Dal Cin.


MIKI - “E’ il risultato di tutte le componenti:  dei giocatori, della dirigenza, dei tifosi e anche del mio vice, Manolo Peris Gavalda. Completare un intero campionato a punteggio pieno, è molto, molto difficile. Un traguardo reso possibile dal fatto che la squadra dopo ogni singolo allenamento trasmette in campo il lavoro svolto. E’ stato un campionato perfetto, ma ora viene… il bello…la Coppa Italia e vediamo anche dopo possiamo arrivare in Coppa della Divisione”.


XUXA ZANCHETTA - “Dobbiamo ringraziare la società che  ha costruito una squadra da Serie A, era dovere nostro vincere tutte le partite, anche se sapevamo che non era facile. Abbiamo scritto  un’altra storia con questa maglia, sono fiero della società, dei tifosi, della famiglia. Carlos è uno di noi, esattamente come tutti quelli che ieri erano fuori come Chimanguinho, Putano, Pedrinho, Mancuso, Batata. Questo è un gruppo che si è fatto valere dall’inizio, abbiamo fatto nostro lavoro e fatto nostri i tre punti anche con l'Odissea”.


FOLLADOR - “Dobbiamo ringraziare la società che ci ha dato l’opportunità di aiutare questo progetto, coinvolgendoci già due anni addietro. Siamo una delle poche squadre, se non l’unica, ad aver completato un campionato a punteggio pieno, ma miriamo ad  arrivare molto più lontano. Il gruppo è il segreto della nostra squadra e fa la differenza, abbiamo vinto per tutti, ma soprattutto per Carlos che passa un momento difficile”. Lorenzo Manservervigi. “Ho sentito insieme emozione e responsabilità. Diciamo che nella notte fra venerdì e sabato ho provato dormine…. Prima di arrivare al Palajonio ero davvero emozionato, ma poi appena entrato in campo mi sono ambientato e la tensione si è sciolta".


Ufficio stampa IC Futsal