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Grande Impero, De Santis: "Diamo il massimo senza guardare la classifica"

 06/04/2018 Letto 248 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Alessandro Pau
Società:    ATLETICO GRANDE IMPERO





Riprende il campionato dopo la sosta di Pasqua: il Grande Impero fa visita all’Esercito per la 21° giornata del girone C di Serie D. Paolo De Santis non guarda la classifica e spiega: “Giochiamo sempre al massimo, stiamo bene, dobbiamo assolutamente vincere”.


LA PAUSA – Si torna in campo per la 21° giornata: 6 partite al termine della regular season, lotta per il primo posto aperta, ma difficilissimo riprendere una Stella Azzurra quasi perfetta fino ad ora; per i playoff sembra solo questione di matematica, con gli 8 punti di vantaggio sulla quarta in classifica che fanno stare tranquillo, almeno in parte, il Grande Impero. Stasera la squadra di mister Patalano andrà sul campo dell’Esercito Calcio Roma, per incrementare il vantaggio ed avvicinarsi a grandi passi verso la post season. “Siamo pronti per questo finale di stagione - afferma Paolo De Santis -. Nella pausa ci siamo allenati come sempre, ottimizzando i movimenti. Abbiamo avuto modo di recuperare qualche infortunato, ma per il resto ciò che è fatto è fatto. Abbiamo iniziato un po’ male la stagione, non riuscendo a trovare la giusta continuità, probabilmente perché era una categoria nuova per i giocatori più esperti e una nuova esperienza per i giovani”.


ESERCITO – Nella gara di stasera, dunque, il Grande Impero affronterà l’Esercito Calcio Roma, una partita sulla carta abbordabile, ma non la pensa così l’universale del Grande Impero: “Dobbiamo giocare ogni partita al massimo delle nostre potenzialità, per questo non guardiamo la classifica, altrimenti c’è il rischio di sottovalutare gli avversari - spiega De Santis -. Il gruppo, tranne Montenero, è al completo, fisicamente stiamo bene e abbiamo tanta voglia di vincere per raggiungere i playoff. Nella prossima giornata abbiamo uno scontro diretto, ma prima dobbiamo pensare alla gara di stasera, che è la più importante”.


Alessandro Pau