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Nordovest, il figlio di una leggenda alla corte di Vettori. Roma: “Il futsal cucito addosso”

 12/04/2018 Letto 865 volte

Categoria:    Giovanili
Autore:    Marco Panunzi
Società:    NORDOVEST





Figlio d’arte, figlio di uno dei grandi di questo sport. Che milita in una delle squadre che per cui anche suo padre ha giocato, per alcuni anni della sua carriera. Lorenzo Roma, figlio di Ivano, ex nazionale italiana e vincitore di 5 tricolori in 6 anni.

GENETICA – Chissà che non sia il suo patrimonio genetico a renderlo portato per questo sport. E chissà che non diventi bravo come suo padre. “Sono arrivato qui praticamente due mesi fa, nella sessione invernale del mercato. Da piccolino giocavo a calcio a 8, quando fu tempo di passare a quello a 11 non ci andai”, il racconto di Lorenzo, figlio di quell’Ivano che ha militato per anni in Nazionale (segnando 35 reti) e ha vinto 5 campionati italiani dal 1989 al 1996 con le maglie di Roma RBC, Torrino e BNL. “La figura di mio padre è positiva, nel bene e nel male: dall’alto della sua esperienza può dare molti consigli a uno come me, che si imbatte in un nuovo sport da pochissimo; però se non combini niente di buono in partita non è uno che si astiene dal fartelo notare. Tutto giusto però: nonostante l’età riesce a fare delle cose che non vedo fare a molti in giro”.

IMPEGNO – Troppo presto per parlare di playoff con la Juniores. Mentre per quanto riguarda l’U21 la post season è già realtà: Lorenzo e compagni faranno parte del primo dei 4 gironi e conoscono già uno dei loro avversari, la Virtus Latina Scalo. “Mi trovo molto bene a giocare a questo sport, mi sto divertendo molto: è come se questo gioco mi fosse cucito addosso. In più la Nordovest è stata molto gentile ad accogliermi a braccia aperte, sia la società che i compagni”, il pensiero del giovane giocatore della Nordovest che, qualora dovesse avere la meglio nella prima fase, agli ottavi se la vedrà col Palestrina, campione del girone C. “A volte giochiamo un futsal davvero ad alti livelli, bello, intenso. In cui funziona tutto alla perfezione, grazie alla sapienza di mister Vettori. Credo che il nostro problema sia il fatto che stacchiamo la spina in certe situazioni: dobbiamo invece cercare di mantenere un livello alto per tutta la durata della gara”. Ce ne sarà bisogno, se si vuole superare indenni il girone della post season.

Marco Panunzi