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Angelini attende lo Sgreccia: “Il torneo per eccellenza. Futuro? Potrei concentrarmi sui giovani”

 20/04/2018 Letto 1107 volte

Categoria:    Tornei
Autore:    Antonio Iozzo
Società:    SGRECCIA





Lo Sgreccia non è un semplice torneo, è un momento tutto da vivere: “Rappresenta l’estate, gli amici, il divertirsi insieme - sottolinea Ciccio Angelini -, anche perché il Circolo Stella Azzurra lo sento mio, e ci vado ogni volta che voglio stare in famiglia”.


SGRECCIA - Tutti vogliono giocarlo, tutti vogliono vincerlo. Il motivo è semplice: “A Roma, è il torneo per eccellenza - continua l’ex allenatore della Lazio -. Si ritrovano giocatori di tutti i livelli, alcuni del nazionale, altri del regionale. Puoi trovarti in campo anche campioni d’Europa o atleti provenienti da fuori. Partecipare è sempre un piacere”. Cercare di vincerlo un imperativo: “Stiamo costruendo una squadra per arrivare fino in fondo. Qualche conoscenza ce l’ho, saremo competitivi”. L’epilogo sarà comunque lo stesso: “A prescindere dal risultato, a fine gara ci ritroveremo a cena insieme, per una pizza e due risate”. Certezze accumulate nel tempo, ma anche una novità: “Quest’anno, per la prima volta, disputerò lo Sgreccia con la scuola calcio a 5, partecipando con i miei bambini del Parco Leonardo”.


FUTURO - Mentore dei più piccoli, un ruolo che potrebbe diventare permanente: “Non so se il prossimo anno allenerò una prima squadra - confessa Angelini -. Le ultime stagioni sono state molto faticose, quindi potrei decidere di restare in disparte, concentrandomi sui settori giovanili. Per far crescere questo sport, bisogna partire dal basso: sto seriamente pensando di mettere la mia esperienza a disposizione dei più piccoli. I ragazzi sono spugne e apprendono in silenzio”. Di cose da insegnare Ciccio ne avrebbe molte, e lo farebbe con il massimo dell’impegno: “Non bisogna pensare che allenare i bambini sia semplice, anzi. Con loro serve addirittura maggiore professionalità, perché la formazione dei giovani è una cosa molto importante e da prendere sul serio”. Lui è pronto a farlo.


Antonio Iozzo