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Di Resta sbaglia ancora: il web non perdona. Serve, però, più attenzione...

 20/05/2018 Letto 1467 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Pietro Santercole
Società:    VARIE





Chissà come sarebbe andata a finire senza quell'abbaglio sul tocco in area di Rangel - di petto e non di mano - che è costato il rosso al brasiliano e il rigore per la Luparense, trasformato da Borja Blanco per il momentaneo 2-2. Chissà se il Came Dosson sarebbe riuscito a portare il derby veneto a gara-3 delle semi playoff senza quel penalty (era avanti comunque 2-1 nella ripresa). Chissà. Non lo sapremo mai. Fatto sta che il giorno dopo il 4-4 di Dosson di Casier che ha permesso ai sei volte campioni d'Italia di centrare la quarta finale stagionale, seconda contro l'Acqua&Sapone, Daniele Di Resta finisce nuovamente nell'occhio del ciclone.

PESANTI CRITICHE - Il web non perdona. Sui social giù con pesanti critiche nei confronti del fischietto di Roma 2. Tutti prendono di mira lui. Lui, d'altronde, ha fischiato un rigore che non c'era (di conseguenza nemmeno il secondo giallo a Rangel), commettendo un errore grave, per di più in una semi scudetto dalle migliaia di visualizzazioni per la diretta streaming su Repubblica.it. Lui, d'altronde, è quello che degli errori pesanti in gara-1 della scorsa finale scudetto di Pescara, su Fox Sports, che non giustificano minimamente le scene da far west scoppiate al termine dell'incontro, ma che restano pur sempre degli errori pesanti. Nessuno vuole minimamente insinuare che Daniele Di Resta tifi Luparense o che si diverta ad aiutare un roster che non ha bisogno certo di essere aiutato, con la malafede e la cultura del sospetto non si va da nessuna parte. Ma con le critiche costruttive, il dialogo e un maggior confronto con il mondo arbitrale, sì. La crescita del futsal passa inevitabilmente anche attraverso il miglioramento dei direttori di gara. All'orizzonte c'è una finale scudetto, una serie che avrà un rilevanza internazionale, verrà trasmessa in diretta da Fox Sports e guardata fuori dai confini dello Stivale: nel futsal non c'è il VAR, ci deve essere più attenzione nelle designazioni e soprattutto da parte di chi deve aiutare i giocatori a rendere il calcio a 5 uno sport spettacolare e ancora più credibile.

Pietro Santercole




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