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Trionfo Cures, D’Attilio: “Questa coppa un sogno. C2? Sarebbe un orgoglio”

 01/06/2018 Letto 379 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Antonio Iozzo
Società:    CURES





A inizio anno, dopo aver perso le prime sette gare di campionato, nessuno si sarebbe aspettato un epilogo del genere. Poi l’arrivo di Lelli in panchina ha cambiato faccia alla squadra, capace di trasformarsi nel girone di ritorno e di esaltarsi nella Coppa Provincia di Rieti, competizione stradominata. Un continuo crescendo per la formazione di Passo Corese, che nell’ultimo atto della stagione ha travolto con un perentorio 11-3 lo Scandriglia, avvicinandosi sensibilmente alla Serie C2.


Una finale senza storia, che ha visto il Cures mettere subito in chiaro le cose: “Abbiamo indirizzato la sfida già nei primi dieci minuti, portandoci sul 4-0 - afferma Carlo Alberto D’Attilio -. Nel calcio a 5 può succedere di tutto, ma la partita ha preso una piega precisa fin dall’inizio”. Nonostante l’assenza di Lelli in panchina: “Il mister non era presente per motivi di lavoro, ma i giocatori sapevamo esattamente cosa fare. Sono stati “telecomandati” per tutto l’anno e anche contro lo Scandriglia è emerso il grande lavoro portato avanti in questi mesi”.


Più di una vittoria, un vero e proprio trionfo: “È stata una grande emozione. A Passo Corese tante squadre hanno tentato l’avventura nel calcio a 5, ma nessuna è riuscita a fare ciò che abbiamo fatto noi - rimarca con orgoglio il direttore sportivo -. Vincere questa coppa al primo anno di vita rappresenta un sogno, soprattutto se consideriamo il modo in cui eravamo partiti”.


Una falsa partenza, poi un crescendo continuo che ha permesso al Cures di presentarsi alla post season come una delle principali favorite: “È vero, il nostro successo non può definirsi una sorpresa - ammette il dirigente -. Abbiamo disputato un grande girone di ritorno e poi ci siamo esaltati in coppa, vincendo tutte le gare in maniera netta”. 6-3 e 6-2 al Posta, 5-0 allo Stimigliano e 11-3 allo Scandriglia: “Il campo ha parlato in maniera chiara”. Premiando i bianconeri.


Il successo in coppa ha aumentato di molto le chance di promozione del Cures: “La C2 è sempre stata il nostro obiettivo principale. Purtroppo, in campionato, ci siamo ritrovati troppo distanti dalla vetta, quindi abbiamo puntato sulla coppa per salire nella graduatoria di ripescaggio”. La C2 non è ancora una certezza, ma da mercoledì rappresenta un’ipotesi davvero molto concreta: “Per noi - conclude D’Attilio - sarebbe un motivo di orgoglio”.


Antonio Iozzo




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