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#futsalmercato, certi amori non finiscono: Rossi torna alla guida della Nordovest

 14/06/2018 Letto 1516 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Antonio Iozzo
Società:    NORDOVEST





Nordovest-Giacomo Rossi, atto terzo. Dopo un anno all’Italpol, il tecnico ha scelto di tornare a “casa”. Dodici mesi fa una separazione improvvisa, un fulmine a ciel sereno, adesso un ritorno di fiamma altrettanto inaspettato: “Una soluzione che ha sorpreso un po’ tutti, anche me - confessa il tecnico -. I rapporti con il direttore generale Rino Cianella sono sempre rimasti ottimi, poi una serie di incastri ha dato il via a questo scenario”. Fabrizio Ranieri e Fabio Derme dalla Nordovest all’Italpol, percorso inverso per Rossi: “Nulla di voluto, solo tanti fattori che hanno contribuito al mio ritorno”.


BEI RICORDI – Nelle stagioni 2015-16 e 2016-17 la Nordovest targata Rossi aveva raggiunto grandi traguardi: lo splendido double campionato-coppa in C2, poi il secondo posto in C1. “Mi sono tolto grandi soddisfazioni, regalandone molte al presidente. Adesso il mio primo obiettivo, dopo una stagione deludente, è quello di restituire il sorriso al presidente: voglio che torni a divertirsi come in passato”. Una missione non semplice: “Avremo un budget ridotto, ma cercheremo di sfruttarlo al meglio”.


RIVOLUZIONE – Con una certezza: “La rosa verrà stravolta. L’ultima stagione della Nordovest è stata decisamente negativa, rimarranno al massimo un paio di elementi, non di più”. Testa, dunque, al futsalmercato: “Siamo al lavoro da qualche giorno, c’è già stato qualche colloquio, anche se prima di luglio non sarà possibile effettuare tesseramenti. Dovremo essere bravi a ottimizzare le risorse a disposizione, per costruire una squadra competitiva”. Una squadra che tornerà a parlare diverse “lingue”: “Stiamo seguendo molti fronti, anche quello estero - confessa Rossi -. Su indicazione del presidente, guarderemo con attenzione oltre i confini italiani”. Di obiettivi si parlerà più avanti: “Ogni rivoluzione comporta dei rischi, quindi è difficile parlare fin da subito di B. Dipenderà dal girone, dal mercato e da tanti altri aspetti: il campo farà come sempre da giudice”. Le incognite sono tante, ma il tecnico non ha nessuna intenzione di tirarsi indietro: “Questa squadra, con me, è sempre stata abituata a lottare per il vertice. Di sicuro punteremo a fare meglio rispetto alla stagione appena conclusa”.


VIA COL SORRISO – Inevitabile, poi, un pensiero sull’avventura all’Italpol. Una storia breve ma intensa: “Ho lasciato il club dopo una splendida annata. Inoltre, ho avuto la fortuna di collaborare con Fabrizio Chiauzzi, professionista vero e persona straordinaria, quindi sono andato via con il sorriso”. Adesso il terzo atto di un lungo amore: “La Nordovest è casa mia. Ormai non si può più parlare di minestra riscaldata: la minestra è bollita”, sorride Rossi, che sogna di rivivere i grandi successi delle due precedenti esperienze.


Antonio Iozzo




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