skin adv

Tre, il numero perfetto per Guantario. “Sant’Agnese, il terzo è l’anno del salto”

 22/06/2018 Letto 600 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Marco Panunzi
Società:    SANT AGNESE





Non sono arrivati i playoff ma si è continuato a costruire sulla scia del lavoro cominciato due anni fa. Quel lavoro intrapreso da Antonio Guantario, tecnico di grande esperienza che sta progettando il balzo di categoria per la sua squadra.

ASTICELLA – Un anno positivo. Nonostante alla fine, ad esultare per la vittoria finale o per l’accesso ai playoff, non sia stato il Sant’Agnese. “La nostra stagione nel complesso è stata buona, se dovessi fare un bilancio finale. Il crociato rotto di Troisi, giocatore di grossa esperienza, ha rallentato il nostro percorso, purtroppo: spero possa tornare in campo a dicembre. Sarebbe stato il massimo arrivare alla post season ma è vero anche che, nel nostro girone, c’erano squadre con personalità e tecnica superiori”, le parole del tecnico Antonio Guantario, che ha portato i suoi giocatori ad essere il migliore attacco del gruppo F di Serie D. “Questo dato rende l’idea della bontà del nostro lavoro: i gol arrivano se li costruisci e noi abbiamo miglior attacco e capocannoniere, Giorgio Zamboni (con 41 reti segnate, n.d.r.). Subiamo troppo e questo è un po’ il mio cruccio; dobbiamo imparare a difendere meglio, anche se, considerando da dove siamo partiti, non posso essere scontento dei miglioramenti dei ragazzi”.

FUTURO – Nelle pagine che Antonio vuole scrivere, nel libro ancora immacolato della prossima stagione, c’è quell’innalzamento dell’asticella programmato da tempo. “Il prossimo è il terzo anno, è l’ora di provare il colpo grosso: non dico di vincere ma almeno di arrivare tra le prime tre, di andarsi a giocare la promozione attraverso i playoff. Con l’innesto di due o tre giocatori di sicura esperienza, che sto cercando, quest’obiettivo non è così utopico”, il pensiero dell’allenatore che, nonostante abbia ricevuto offerte di nuovi incarichi, ha in mente di chiudere quel processo mentale cominciato due anni fa con questa squadra. “Molto è migliorato nella mentalità, qualcosa deve ancora migliorare. So che partiamo da una storia di oratorio, da un gruppo di amici: ma per fare il salto di categoria bisogna cambiare il modo di ragionare, partendo dalla presidenza”. In attesa della conferma sulla panchina, Guantario lancia la sua sfida: portare il Sant’Agnese in Serie C2. 


Marco Panunzi




COPIA SNIPPET DI CODICE