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Professionalità per la cantera del Città Eterna. Mecozzi: “L’ora del salto di qualità”

 21/09/2018 Letto 635 volte

Categoria:    Giovanili
Autore:    Marco Panunzi
Società:    F.C. CITTA ETERNA





Parla il responsabile delle giovanili della società capitolina. Professionalità, crescita umana dei ragazzi e ricerca capillare della qualità contraddistinguono il lavoro di Valter Mecozzi. Che per il vivaio del Città Eterna vuole il salto di qualità.

PROGRAMMAZIONE – L’estate è la culla dei progetti di ogni società. È da giugno a settembre che i club si mettono al tavolo e pianificano la nuova stagione sportiva. Anche, e soprattutto, se si parla di settore giovanile. “Abbiamo lavorato sodo, cercando di fare un lavoro capillare in estate per inseguire un salto di qualità. Il vivaio, diretto da me e dal prezioso aiuto di Valerio Michieli (figlio del presidente Lucio, n.d.r.), si prefigge, come obiettivo principale, quello di diventare il bacino d’utenza per la prima squadra”, la dichiarazione d’intenti del responsabile del settore giovanile del Città Eterna, Valter Mecozzi. “In anni passati si è fatto un buon lavoro ma forse si è cercata la qualità non in maniera professionale. Il presidente Lucio Michieli mi ha voluto per questo, per iniziare a portare avanti un lavoro più scientifico”.

IL VIVAIO – Il club sta costruendo un settore giovanile molto ampio, che parta dalla scuola di futsal fino ad arrivare all’apice dell’agonistica, dai piccoli amici alla Juniores. “C’è un panorama variegato nelle nostre squadre, i ragazzi del vivaio sono molto diversi tra loro: abbiamo elementi di cui a volte mi stupisco, talmente bravi che mi sorprende che nessuna squadra del panorama calcistico li abbia presi in considerazione; e altri le cui qualità ancora devono essere sgrezzate e valorizzate, io e Valerio ci sforziamo di tirare fuori da loro tutto il potenziale”, spiega il responsabile della cantera, che ancora è in ricerca di giovani calcettisti e pensa a quale campionato, federale o meno, sia più adatto a ogni categoria (in base alle adesioni e al livello tecnico). “Al netto di quale torneo disputeranno i giocatori, quest’anno l’obiettivo chiaro è ben figurare: ci sono le basi per fare bene. Ovviamente il nostro lavoro non è rivolto unicamente al lato agonistico, vogliamo che i ragazzi maturino anche sotto il punto di vista umano e sociale”. Che sia giunta l’ora, per la cantera del Città Eterna, del salto di qualità?


Marco Panunzi





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