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Città Eterna, Fabrizio Matranga di idolo in idolo. “Con Patriarca andremo oltre”

 27/09/2018 Letto 573 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Marco Panunzi
Società:    F.C. CITTA ETERNA





Nella squadra del presidente Lucio Michieli il parco giocatori ha iniziato a respirare il clima di evoluzione societaria, inaugurato dalla collaborazione con Mario Patriarca. Non una novità per Fabrizio Matranga, fratello del tecnico del Lido di Ostia, che il suo stimolo a migliorare lo ha sempre avuto ‘in casa’.

IN AVANTI – “Questo è un club che lavora e si impegna a tutto tondo, tra giovanili e Serie D sempre affrontata con tutte le proprie forze. Quest’anno poi sembra di vivere un anno di élite, diciamo, visto l’arrivo di Mario Patriarca: un maestro che tutti noi abbiamo visto sempre e solo in tv”, le parole di orgoglio di Fabrizio Matranga, 40enne centrale al secondo anno nel roster del club capitolino. Nella sua carriera molte esperienze, alcune rimaste nel cuore come quelle al Delle Vittorie e all’Atletico Nuovo Salario: vicissitudini che gli hanno permesso di stingere amicizie con calcettisti e con allenatori che lo hanno fatto crescere a livello sportivo. “Sono contento, si è formato un bellissimo gruppo al quale il mister, con la sua bravura, dona carica in più. In più ho molti amici qui, alcuni sono venuti insieme a me. Credo che queste siano le componenti più importanti di questo club, per questa stagione. Guida al top e gruppo unito”.

STIMOLI – L’arrivo di un tecnico come Patriarca; la voglia di compiere un percorso evolutivo che possa permettere il salto di qualità; l’ingaggio di personalità esperte per ottenere grandi risultati. “Da quest’anno si cerca qualcosa in più, anche i giocatori hanno voglia di rivincita: di questo bisogna ringraziare il presidente e la dirigenza, per lo sforzo fatto per assicurarsi questa guida tecnica e per cercare di proiettare il club verso il futsal che conta. Ci spingerà tutti a superare i nostri limiti, ad andare oltre; il gruppo infatti è elettrizzato”, il racconto dell’atmosfera che si respira nel roster da parte di Fabrizio. Già abituato a confrontarsi con bravi tecnici, vista la sua parentela con Roberto, 3 volte campione d’Italia con Lazio, Genzano e Roma RCB ed ora tecnico del Lido di Ostia. “Ho questa grande fortuna, l’ho visto giocare fin da quando ero bambino: è un idolo per me, sia in campo che fuori, un bravo giocatore e un esempio di comportamento. Mi ha aiutato a crescere, sono orgoglioso di essere suo fratello”. Non tutti possono dire di essere passati da Roberto Matranga a Mario Patriarca: Fabrizio sì. 


Marco Panunzi




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