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Esposito e i desideri per la sua Under 21. “Ecco cosa voglio per il mio Palestrina”

 04/10/2018 Letto 403 volte

Categoria:    Giovanili
Autore:    Marco Panunzi
Società:    SPORTING CLUB PALESTRINA





Non è ancora tempo di far parlare il campo ma è l’ora buona per tirare un bilancio sul lavoro estivo. Che, dopo la scorsa annata positiva, mira a condurre l’Under 21 prenestina ad ancora più alti traguardi. Il tecnico Angelo Esposito chiede qualcosa di particolare per il 2019.

LAVORO – “Come sempre lavoriamo molto alacremente per la nostra Under 21, per farla diventare ancora migliore. La squadra sarà costruita per ospitare un minimo di 18 persone, delle quali, e lo dico con orgoglio, tra le quattro e le sei vengono convocate stabilmente anche per la C2”, presenta così il roster Angelo Esposito, un roster che già l’anno scorso aveva stupito chiudendo il girone di regular season da imbattuto e sbaragliando la concorrenza de Il Ponte e della Vigor Perconti. “L’obiettivo per me non è alzare trofei, quello che voglio è far crescere le persone che sono nella mia squadra per farle essere all’altezza della situazione quando giocheranno da senior. Credo che chiunque lavori in un settore giovanile non debba ambire in maniera eccessiva ai trofei”.

NEW SEASON – Mentre ci si addentra, piano piano, nella nuova stagione sportiva anche per l’Under 21, Angelo Esposito ha già saldamente messo per iscritto che cosa voglia dal nuovo anno di futsal. “Del campionato, come tutti, non so nulla, non ho anticipazioni che mi possano far sbilanciare sul grado di difficoltà o su altro. Guardando in casa mia dico che dobbiamo continuare sulla solita strada, cercare di ottenere sempre qualcosa di più”, il pensiero del tecnico, fresco e fierissimo vincitore della Coppa Fair Play Under 21 su scala laziale (come mostrato dalla foto). “Difficile dire in concreto cosa sia questo di più, visto quello che abbiamo fatto la scorsa stagione. Magari maggiore fortuna, dato che, dopo aver chiuso il girone da imbattuti, abbiamo dovuto affrontare i futuri campioni d’Italia. In concreto, anche di proseguire su quella strada fatta di professionismo e lavoro con la quale il nostro vivaio raggiunge tanti bambini e ragazzi”. Una strada che può rendere la nuova stagione una stagione vincente.


Marco Panunzi




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