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Laurentino, Di Rocco: “Non ci montiamo la testa, dobbiamo lavorare sodo”

 18/10/2018 Letto 908 volte

Categoria:    Serie C2
Autore:    Redazione
Società:    LAURENTINO FONTE OSTIENSE 80





Dopo due partite di campionato, il Laurentino Fonte Ostiense è a punteggio pieno e pare non voglia fermarsi. Mister Di Rocco, anche se è molto contento per l’ottimo inizio di campionato, rimane con i piedi per terra perché sa che ancora bisogna sudare molto per togliersi belle soddisfazioni.

DI ROCCO – “Siamo un’ottima squadra che si è rafforzata rispetto all’anno scorso. Come esordio in C2, siamo partiti positivamente, ma dobbiamo ancora fare molta strada per raggiungere determinati obiettivi. In queste due partite ci siamo comportati abbastanza bene: per quanto mi riguarda, posso dire che siamo stati nettamente superiori alle squadre affrontate, ma non dobbiamo montarci la testa. Dobbiamo ancora lavorare duramente e guardare partita dopo partita; come squadra, pecchiamo di una certa inesperienza in questa categoria, ma i ragazzi sono forti e molto uniti. Bisogna raggiungere il prima possibile i 40 punti in campionato e poi vedremo dove possiamo arrivare. Volevo fare i complimenti alla società Anguillara per come ci ha accolto nell’ultima partita. Per noi è stato facile giocare nel loro campo visto che ha le dimensioni più o meno come il nostro - continua il tecnico -. Il primo tempo l’abbiamo passato all’attacco, ma la palla non voleva entrare; nel secondo tempo abbiamo preso gol al loro primo e vero tiro in porta, successivamente abbiamo fallito un calcio di rigore. Decisivi però sono stati gli ultimi 7 minuti, siamo stati bravi prima a pareggiare i conti e poi firmare il definitivo 2-1". Prossimo ostacolo il Santa Severa: "Una squadra ben attrezzata, nonostante abbia un solo punto in classifica - conclude di Rocco -. Dobbiamo fare del nostro campo il nostro punto di forza: cercheremo di mantenere il primato, quindi contano solo i 3 punti, soprattutto perché poi affronteremo due trasferte assai complicate come quelle contro Pisana ed Eur Massimo”.


Federico Pucci