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Città Eterna, Valabrega e la strada tracciata da Patriarca. “Segniamo di più”

 01/11/2018 Letto 150 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Marco Panunzi
Società:    F.C. CITTA ETERNA





Alla prima sosta del campionato da capocannoniere. Emanuele Valabrega si avvicina alla pausa per il ponte di Ognissanti con la palma (condivisa con De Leo) di miglior marcatore del Città Eterna. Al ritorno in campo la Generazione Calcetto, una delle sfide più complicate del girone.

ULTIMO MATCH – “La gara con il Torrino è stata una gara strana, ci siamo arrivati con poca cattiveria in primo luogo e poi c’è stata la problematica legata al campo, differente dal nostro e quindi sul quale non siamo abituati. Loro hanno voluto i tre punti da subito, noi ci siamo invece accontentati di rimanere in partita convinti che alla fine un gol sarebbe arrivato: ci hanno messo decisamente più cattiveria di noi”, il racconto di Emanuele Valabrega, giocatore 36enne che si disimpegna in tutti i ruoli offensivi pur nascendo laterale. Da 3 anni stabilmente al Città Eterna (con alcune presenze anche sul finire del campionato 2012-2013), ha iniziato molto bene la stagione, diventando, insieme a De Leo, top scorer del sodalizio di Michieli. “Credo che la causa principale della sconfitta sia stata il non essere riusciti a imporre un nostro gioco per via della differenza del terreno di gioco e delle dimensioni dello stesso, che ci hanno fatto perdere le misure difensive; in più l’eccessivo pattinamento da noi patito ci ha condizionato”.

GENERAZIONE – Al ritorno in campo, per Valabrega e compagni si presenta un ostacolo arduo: la Generazione Calcetto. Nome nuovo in Serie D, personalità conosciute: basta citarne due, quelle di Galloppa e Cherchi, campioni lo scorso anno con la Stella Azzurra e già decisivi in zona gol in questa stagione. “Li conosco e loro conoscono noi, anche grazie al fatto che in estate c’è stata un’amichevole: sono una squadra molto sportiva ma questa volta ci si gioca i tre punti. Noi dovremo correre, correre tantissimo; sono più esperti e più tecnici, ma tatticamente ce la giochiamo. E in più vogliamo fortemente i tre punti”, le parole di Emanuele sul prossimo impegno ufficiale, nel quale non ci sarà per via dell’espulsione rimediata nell’ultimo turno (somma di ammonizioni).  “Nella mia stagione desidero apprendere quanto più posso dal mister e cercare di essere più concentrato per aiutare la squadra. Non ho ambizioni personali, corali invece sì: non mi interessano i miei gol ma quelli di squadra, a costo di subire qualcosina in più dobbiamo trovare maggiormente la rete. Vogliamo impegnarci per seguire fino in fondo la strada tracciata da Patriarca”.
 

Marco Panunzi