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Active Network, bomber Mejuto sprona i suoi per l’Aprilia. “Loro squadra fisica”

 11/01/2019 Letto 244 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Marco Panunzi
Società:    ACTIVE NETWORK





L’Active, nonostante abbia perso la testa della classifica sul finire del 2018, chiude il girone d’andata ad un punto dalla capolista Italpol. Lucas Mejuto, capocannoniere degli orange con 16 gol all’attivo, in vista del girone di ritorno chiede ai suoi di massimizzare l’attenzione.

BOMBER – “A dire la verità non mi aspettavo di conseguire questo risultato ma è successo. Devo dire grazie a tutti i miei compagni di squadra, che scaricano le palle sul secondo palo (ride, n.d.r.)”, il pensiero di Lucas Mejuto, argentino classe ’97, arrivato all’inizio di settembre all’Active Network: assieme alla nomina di bomber orange, l’ex River Plate oggi festeggia il suo 22° compleanno. 16 le marcature realizzate dal giovane rinforzo estivo (secondo solo a Maurizio Cerchiari dell’Atletico New Team, a quota 18 reti), tra le quali 3 triplette e 2 doppiette. “Con il team ci siamo capiti rapidamente, l’unione che abbiamo penso che sia la nostra più grande forza”, quella che permette anche di assestarsi ai vertici nella classifica marcatori.

RITORNO – Nella prima parte di stagione, il sodalizio di patron Fusi è stato sicuramente all’altezza delle sue aspettative: capolista fino al 22 dicembre scorso, proprio a Cagliari ha lasciato lo scettro del comando all’Italpol mantenendo però l’ottimo secondo posto. “Penso che anche quando vinci, devi sempre migliorare. Dobbiamo essere più calmi quando siamo in svantaggio, soprattutto per tornare a essere la squadra che eravamo nella prima parte del campionato”, l’esortazione di Lucas ai suoi compagni. Il dicembre magro per Ceppi e i suoi è coinciso anche col momento più denso di scontri diretti: ora arriva l’Aprilia e, con essa, una serie di appuntamenti (sulla carta) abbordabili, almeno fino alla quarta giornata. Ma attenzione al team di Serpietri. “I prossimi rivali sono una squadra molto fisica, non ci si può rilassare in nessun momento e bisogna essere attenti in fase difensiva”.


Marco Panunzi





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