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TCL, primo obiettivo un gruppo solido. Luca Latini: "Tempo, pazienza e umiltà"

 06/02/2019 Letto 247 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    TCL MOVE UP





Il sodalizio arancionero, fondato il 10 agosto dello scorso anno, ha appena valicato il giro di boa: Luca Latini, uno dei protagonisti della creazione della squadra e vicepresidente, illustra gli obiettivi di questo primo anno nel futsal e traccia la via per rendere questa scommessa un progetto vincente.

STORIA – Il primo giro di boa nel mondo del futsal da dirigente. Dopo anni di gravitazione leggera attorno alla disciplina a rimbalzo controllato, magnetizzato dal figlio Lorenzo (primi calci ad un pallone all’History Roma 3Z), la scelta di fondare una propria squadra, un proprio sodalizio sportivo. “Vedere mio figlio giocare e l’ambiente in cui lo faceva, ha fatto crescere in me la passione per questo sport. Pian piano si è trasformata nell’idea di realizzare un progetto che fosse il frutto di quanto assimilato negli anni precedenti: creare un gruppo ancor prima di una squadra”. Guardarsi indietro, in questo inizio di febbraio, può distorcere la realtà. Sembra tutto facile, ma così non è. Se non ci fossero stati il fratello Francesco e l’amico Luciano Bartoli, probabilmente quest’avventura non avrebbe avuto inizio alcuno. “La disponibilità di mio fratello, persona con una innata capacità gestionale, e del mister, che dimostra ogni giorno l’ottima preparazione tecnica e le grandi qualità umane sono state determinanti. Insieme abbiamo centrato il primo obiettivo: riunire un gruppo eccezionale formato da splendide persone, atleti di grande esperienza e giovani con la voglia di imparare e dare sempre il massimo”.

PROGETTO – Innamorato dello sport e in particolare del volley (disciplina che pratica con regolarità a livello dilettantistico), Luca può vantare una certa competenza nell’ambito della direzione sportiva. Uno dei due scudieri sul campo del tecnico arancionero, assieme ad Andrea Lombardi, è persona autorevole per un parere sulla stagione in corso e sul momento attuale vissuto dalla TCL Move Up. “Siamo in una situazione ‘particolare’ dal punto di vista dei risultati: infortuni e assenze stanno facendo la loro parte ma personalmente sono molto sereno e fiducioso. Vedo nei ragazzi la voglia di assimilare il gioco del nostro mister e tanto impegno in ogni allenamento”, questo l’ottimismo di uno dei due vicepresidenti del sodalizio arancionero. Il 2019 non si è aperto nel migliore dei modi, da gennaio il club ha perso due posizioni in classifica: 4 punti in 4 partite e interruzione del trend positivo che ha caratterizzato la fine dell’anno vecchio. “Mi piacerebbe condividere con i ragazzi un concetto preso in prestito dal mondo della pallavolo. Un grande allenatore afferma che ‘prima di sconfiggere un qualsiasi avversario è fondamentale vincere i nostri limiti, i nostri difetti, tutto ciò che non ci piace e non ci viene bene; questa è la prima vittoria. Se non si vince questa gara non c’è miglioramento’”, l’esortazione di Luca, concetto mutuato più o meno letteralmente da un pensiero di Julio Velasco (maestro di vita oltre che allenatore immenso, ora sulla panchina del Modena). Insomma, per il sodalizio nato il 10 agosto del 2018 la strada è ancora lunga: ma l’ottimismo sulla buona riuscita della costruzione di un team vincente non manca. “Ci vuole tempo, pazienza e tanta umiltà. Il risultato più importante da conseguire in questa nostra prima stagione è riuscire a consolidare il gruppo per un progetto che saprà, senza ombra di dubbio, darci grandi soddisfazioni”.


Ufficio Stampa TCL Move Up





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