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Dopo più di due anni, addio imbattibilità interna: Velletri k.o. col Terracina

 11/03/2019 Letto 395 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    VELLETRI





Le lacrime a fine gara del giovane portiere veliterno Ludovisi e le facce sconsolate sono la fotografia della partita disputata al Palazzetto di Velletri, dove la formazione veliterna non perdeva una gara da oltre due anni. Peccato per come è maturata la sconfitta contro il Terracina, con una autorete a 28 secondi dalla fine della gara, dopo una rimonta veliterni sulla quale in pochi avrebbero scommesso a 9 minuti dalla fine del tempo regolamentare. Ma questo è il calcio a 5. Il Terracina ha giocato una partita accorta colpendo in ripartenza.

Dopo un minuto e mezzo su azione di calcio d’angolo i pontini passano in vantaggio, approfittando di una disattenzione difensiva. Un minuto più tardi Maicol Montagna colpisce un palo clamoroso, non sarà l’unico della partita. Il Velletri cerca la via della rete, mentre il Terracina si chiude e gioca di ripartenza. Al 7’ la seconda rete del Terracina. Su un fallo laterale, lancio in diagonale per l’accorrente giocatore terracinese che di testa, solissimo insacca. Il Velletri non ci sta e nei sei minuti successivi colleziona ben quattro palle gol. La pima con Montagna Maicol, ma il suo tiro veniva respinto, la seconda con bomber Kaci ma il suo violentissimo tiro veniva respinto in tuffo di pugno dal portiere, la terza con Proja che lanciato a rete davanti al portiere mandava fiori, la quarta ancora con Maicol Montagna che in diagonale colpiva il palo. La pressione del Velletri si faceva sentire, ma su uno schema in ripartenza arrivava la terza rete del Terracina. Alleggerimento sul portiere, con il Velletri in pressione, che lanciava direttamente all’altezza del calcio d’angolo, dove appostato, un giocatore di testa rimetteva al centro per l’accorrente Olleia che ancora di testa metteva in rete. Dopo 14 minuti il Velletri si trovava sotto di tre reti. A questo punto il siparietto. Il dirigente del Velletri in panchina faceva notare ai direttori di gara la non rispondenza dei numeri di maglia inseriti nella liste tra gli Under e il resto dei giocatori del Terracina. Gioco fermo per alcuni minuti. Gli arbitri ammoniranno in seguito i giocatori per lo scambio di maglia per comportamento antisportivo. Certo è che alcuni giocatori dopo il riconoscimento si sono scambiati le maglie, un errore voluto o una disattenzione? Resta il gesto antisportivo. Per tornare in cronaca, il Terracina arretrava la propria azione anche in virtù del pressing forsennato del Velletri che al 18’ trovava la via della rete con Maicol Montagna con una discesa personale. Un minuto più tardi la seconda rete del Velletri che riapriva la gara. Discesa e tiro di Fagnani, ribattuto, irrompeva Maicol Montagna che metteva la sfera in rete. Con questo parziale si andava al riposo. Nella ripresa dopo 30’’ Ludovisi si superava ribattendo a bruciapelo una conclusione ravvicinata. Ma dopo un minuto, arriva inaspettata la quarta rete del Terracina. Proja perdeva  banalmente una palla davanti alla sua area e per Olleia era un gioco da ragazzi infilare Ludivisi. Al 4’ su un’altra ripartenza è il Terracina a colpire il palo. Poi solo Velletri in campo fino al 10’ quando un nervosissimo Fagnani si faceva espellere per vivaci proteste contro il primo arbitro. Il Velletri si chiudeva, ma nulla poteva su un veloce giro palla che portava alla 5 rete del Terracina a 9 muniti dal termine. L’orgoglio del Velletri però non era domo e un minuto più tardi, su un assist millimetrico di Maicol Montagna, bomber Kaci lasciava partire un bolide al volo che gonfiava la rete. 3 a 5 e 8 primi da giocare. Il Terracina accusa il colpo, le ripartenze non erano più ficcanti e il pressing del Velletri prendeva il sopravvento. Al 15’ Kaci si liberava dalla marcatura scendeva lungo banda e metteva in mezzo un pallone sul quale Pompei non poteva sbagliare. 4 a 5 e bolgia sugli spalti. Al 16’ il Terracina restava in tre per l’espulsione di un giocatore per doppia ammonizione, ma il roster veliterno non riusciva ad approfittare della superiorità numerica, fallendo almeno due buone occasioni. Ristabilita la parità numerica in campo, arrivava il gol del pareggio per il Velletri a poco meno di due minuti dal termine. Proja vinceva un contrasto a centrocampo e centralmente lasciava partire un rasoterra chirurgico che colpiva la base del palo e s’infilava in rete. Raggiunto il pareggio la gara riservava ancora delle emozioni, tra cui una discesa di Pompei con palla in mezzo sulla quale Kaci mancava l’appoggio di un soffio. Poi l’epilogo della gara. Il Terracina conquista un calcio d’angolo a 28 secondi dalla fine. Dall’angolo parte una botta violenta rasoterra che passa davanti alla porta veliterna sbatte sul piede di Maicol Montagna e finisce in rete. Inutile l’assalto dei veliterni che non riescono, con il portiere di movimento, a trovare la via della rete. La sconfitta del Velletri e la vittoria dell’Anziolavinio che deve ancora recuperare la gara con il Vigor Perconti, riapre la corsa al titolo. Ma sabato, sempre alla Polivalente di Velletri, ci sarà il big match, la partita che vale una stagione e, forse, il primato, tra il Velletri e l’Anziolavinio. Saranno 40 minuti di grande spettacolo, perché il Velletri farà di tutto per dimostrare di meritarsi l’appellativo di prima della classe. Una gara nella quale i ragazzi del presidente Pontecorvi vorranno dimostrare di essersi messo alle spalle il passo falso con il Terracina. Fischio d’inizio alle ore 15.


Ufficio Stampa Velletri





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