skin adv

Maritime Augusta, un altro derby indigesto. "Dura da digerire, ma passerà"

 16/03/2019 Letto 210 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    MARITIME FUTSAL AUGUSTA





Derby doveva essere e derby è stato: vero, combattuto, vivo. Fino all’ultimo. È stata la partita del riscatto? Quella della crescita in termini di gioco? Questo saranno le prossime gare a dirlo: intanto, il Maritime Augusta si gode le certezze ritrovate. Quelle relative alla reazione, che c’è stata anche nei momenti difficili della gara, così come quelle relative alle giocate dei singoli e delle combinazioni provate in allenamento. Il risultato dice 0-1: il futuro, invece, sembra poter raccontare ancora sorprese positive in orbita Maritime Augusta.
 
LA PARTITA E' stata sin da subito molto combattuta, con pressione alta da parte di entrambe le squadre e gioco sviluppato in velocità. Forse è mancata quella lucidità giusta nell'ultimo passaggio, ma la tensione offerta dalla posta in palio ha influito senz'altro sulle prestazioni sotto porta dei singoli, sul fronte Maritime molto ordinati e ben messi in campo. D'altra parte, se si parlava di "risposte" alla vigilia, anche dei giocatori più esperti, queste sono arrivate: le prestazioni di Simi, Caio e Bissoni rimangono indelebili come firme sulla partita, così come la voglia di andare a prendere alti il pallone e non far respirare una Meta Catania solita al giro palla veloce. Segno di una preparazione positiva, in settimana, da parte di coach Everton. Nel Futsal, però, se non sfrutti le occasioni a disposizione, complice anche una decisione arbitrale dubbia sul risultato di parità che poteva costare l’espulsione al giocatore rossazzurro Ernani, può capitare l'episodio che ti condanna, anche in una gara che ha fatto registrare una decisa crescita rispetto alle ultime settimane. E così è stato.  Di sicuro c'è che da questa partita, dal cuore e dalla voglia mostrata in campo si può ripartire bene: adesso tre gare importanti contro Pesaro, Acqua & Sapone e Rieti, per chiudere al meglio la regular season e proiettarsi alle Finali. 
 
CICCARELLO Le parole del presidente del Maritime Augusta, Giuseppe Ciccarello, sottolineano proprio l’importanza di questa gara, come punto di partenza: “Sicuramente è stata una bella prestazione anche se alla fine abbiamo portato a casa zero punti, nonostante i tanti tiri in porta e le tante occasioni non sfruttate: poi abbiamo subito un contropiede e il conseguente gol. Questo sport è bello anche per questo, soprattutto per chi vince: per noi è dura da mandare giù, ma passerà. La partita contro la Meta ci offre qualche certezza in più rispetto alle ultime partite, nelle quali non eravamo riusciti ad esprimere il massimo del nostro potenziale. Questo può essere un punto di partenza: cercheremo di piazzarci nella miglior posizione possibile nella griglia valida per i Playoff per andarci a giocare le nostre chances nelle Finali Scudetto”, spiega. L’immagine finale la consegna il palaJonio, pieno in ogni ordine di posto e in piedi, alla sirena, ad applaudire i propri beniamini: che si girano, stanchi, e salutano i tifosi che ne hanno riconosciuto la voglia di vincere. A tal proposito, la società Maritime Futsal Augusta ringrazia i supporters biancoblu per il sostegno offerto anche nella serata di ieri, con una spettacolare coreografia della Curva. Voglia di vincere: linfa vitale per proseguire nel cammino che porterà il Maritime Augusta al finale di stagione, verso i Playoff.
 
Ufficio Stampa Maritime Futsal Augusta




Pubblicità