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Da Ibra a Botosso passando per Rivella: quanti talentini per Musti e Tarantino

 25/03/2019 Letto 1112 volte

Categoria:    Giovanili
Autore:    Pietro Santercole
Società:    VARIE





Ieri talentini, oggi giocatori da visionare, domani chissà. La seconda edizione della Final Eight Under 19 che ha visto trionfare la Roma C5, erede del Maritime Augusta, porta in dote tanti gioiellini del futsal giovanile: alcuni già da tempo gravitano nell'ambito delle Nazionali, quella di Musti e quella di Tarantino, altri potrebbero compiere a breve il grande salto.
 
PRIMUS INTER PARES Senza ombra di dubbio Ibra Ghoauti, top scorer della Final Eight "on the road" in Emilia Romagna, per il secondo anno di fila mvp. Dopo due finali perse con l'Orange Futsal (con il super Pescara di Mati Rosa e con la corazzata Maritime di Motta e Selucio), l'ala pivot astigiana che il prossimo 4 luglio compirà vent'anni, ha trascinato la Roma C5 alla conquista della coccarda tricolore, con tre doppiette di fila! Alto minutaggio al suo primo anno di A2 con Marigliano e Roma, Ibra è finito nel mirino di Alessio Musti, che a breve potrebbe convocarlo in Nazionale. Ghoautiil  primus inter pares, comunque, perché la Roma ha messo in evidenza il portiere Raffaele Lo Conte, decisivo in semi contro l'Imolese Kaos, un classe 1999 gagliardo come Luca Pirrocco. Se la Roma è riuscita a ribaltare la Fenice, molto lo deve a Luisinho Bortoletto (doppietta ai supplementari), addirittura un classe 2001.
 
CONFERME Certamente Edo Botosso, che ha già partecipato a tanti stage con l'Italfutsal. Il gioiello della Fenice ('99) ha brillato di luce propria sia nei quarti, sia soprattutto in semi contro l'Orange Futsal, travolto grazie ai suoi gol, assist e giocate pazzesche che hanno fatto strabuzzare gli occhi di molti addetti ai lavori: fisico possente e quella fascia da capitano proprio di chi sta studiando leadership. Conferme anche per Simone Bertuletti ('99), da tenere d'occhio pure Carlo Caregnato, un classe 2001 niente male. La triade dell'Imolese Michieletto-Minetto-Radesco non si scopre certo ora. I primi due hanno già debuttato in A, contribuendo una stagione fa al successo del Kaos in Coppa Divisione e, quest'anno, sono protagonisti con l'Imolese Kaos, prossimi alla A2. William, invece, ha colpito per quella caratteristica propria del pivot su chi appoggiarsi, che fa salire la squadra, dall'ottimo fiuto per il gol. L'Orange Futsal è da anni una fucina di talenti. Simone Vitellaro e Stefano Sanfilippo (entrambi '99) hanno già disputato due finali e una semi, e stanno completando alla grande il loro processo formativo. Chi sembra pronto e Kevin Rivella, un 2001 (dicembre 2001) che ha impressionato a Ferrara.
 
CHE BRAVI Nei quarti di Final Eight si sono distinti in tanti. Meta subito fuori, ma che bravi Maurizio Silvesti (esordiente in A con gli etnei) e Daniele Dovara, portiere classe 1999 proveniente dal calcio e autore di un'ottima stagione al primo anno nel futsal. Joao Victor non fa notizia, è da tempo nei radar di Carmine Tarantino. Nel Futsal Fuorigrotta del nippo-brasiliano Gustavo Teruya (addirittura un 2002) prova strappa applausi per Matteo Ruggiero ('99), vice capitano dei napoletani. La rivelazione Bergamo La Torre ha messo in evidenza Ayoub Latifi, un marocchino non ancora ventenne da monitorare. Dulcis in fundo la Virtus Rutigliano: i vari Petrizzelli, Roppo, Palazzo, Lauro, Lioce vengono convocati in A2 da Chiaffarato, Stefano Achille è stato più che positivo contro l'Orange Futsal. La Final Eight U19 ha detto che c'è del materiale da provare, che fa rima con utilizzare. Se son rose, poi, fioriranno.
 
Pietro Santercole 




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