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Maturità De Luca: "Italia, non pensiamo in piccolo. Possiamo battere l'Argentina"

 11/04/2019 Letto 222 volte

Categoria:    Nazionale
Autore:    Pietro Santercole
Società:    ITALIA





Mammarella, Molitierno, Murilo, Ercolessi, Romano e De Oliveira. Il settimo Azzurro presente nell'ultimo precedente fra Italia e Argentina è Massimo De Luca. Un Massimo De Luca profondamente cambiato rispetto a un lustro fa. Quello Scugnizzo timido davanti ai media, quasi impacciato e titubante, è diventato uno dei migliori esponenti del futsal nostrano. Non si nasconde più, né con il Napoli ("ai playoff scudetto per arrivare fino in fondo") né con una Nazionale italiana, che ormai è sua. "Incontriamo i campioni del mondo in carica - ci dice il capitano del Lollo Caffè - sarà una partita prestigiosa e complicata, intensa e maschia, ma non dobbiamo pensare in piccolo. Vogliamo proseguire il lavoro iniziato in Romania, c'è un rinnovato entusiasmo, siamo forti e in campo si scende per vincere".
 
CINQUE ANNI FA In Kuwait la Selecciòn travolse il Brasile in finale, trionfando sì nella Futsal Continental Cup 2014 (l’ex Gran Prix), non prima però di essere sconfitta da quella Nazionale capace di infliggere sette k.o. in 10 precedenti. "Ricordo benissimo quell'Italia-Argentina - continua De Luca - fu una partita bellissima, dura e intensa. Soffrimmo tanto, ma il 2-1 (griffato Honorio, Canal e soprattutto San Putano, ndr) fu meritato. Per certi versi mi aspetto una sfida molto simile a quella in Kuwait. Loro nel tempo sono diventati campioni del mondo, ci sono tanti giocatori che militano nel nostro campionato, un piacere incontrarli da avversario. Anche l'Italfutsal però ha tanta qualità. Io cambiato? Sono cresciuto - sorride - maturato e mi sento molto competitivo". Olè!
 
Pietro Santercole




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