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Hornets, premiata la linea verde. Battistacci: “Felicissimi per la salvezza”

 12/04/2019 Letto 305 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Alessandro Pau
Società:    SPORTING HORNETS





Lo Sporting Hornets si è imposto per 3-0 sul Cortina nella sfida decisiva valida per il playout: vincendo, i gialloneri hanno mantenuto la categoria, per la gioia di patron De Santis, Daniele Battistacci e tutti gli altri membri della squadra.

IL PLAYOUT – Lo Sporting Hornets, dopo una lunga e difficile stagione, culminata con il dodicesimo posto in campionato, è riuscito a raggiungere l’obiettivo salvezza, battendo con un netto e secco 3-0 il Cortina nel playout: “Abbiamo iniziato a preparare la sfida del playout già dopo il match col Carbognano - afferma Daniele Battistacci -, arrivando quindi al giorno della partita pronti a giocarcela con tutte le nostre forze. Abbiamo lasciato il pallino del gioco agli avversari, giocando benissimo in fase difensiva e riuscendo poi a colpire in avanti. Al contrario loro hanno sempre trovato un’ottima opposizione da parte della difesa e soprattutto da parte del portiere Ivano Caiazzi, insuperabile nelle poche occasioni concesse. Vincere è stato bellissimo: dopo quasi una settimana stiamo ancora festeggiando”.

IL PERCORSO – Battistacci rivive tutti i passi della stagione, analizzando anche i momenti più difficili in cui la salvezza sembrava davvero difficile: “Lo scorso anno avevo deciso di smettere, ma poi Fabrizio mi ha convinto a giocare un altro anno. Alcuni giocatori hanno fatto le valigie, e sono arrivati molti giovani di belle speranze, bravissime persone sul lato umano e in crescita sul lato sportivo. Ovviamente, essendo la squadra più giovane del campionato, abbiamo spesso pagato per qualche disattenzione di troppo - continua Daniele Battistacci -, ma la giovane età ci ha portato anche fame e voglia di vincere. Siamo rimasti sempre uniti, anche quando c’è stato il cambio di allenatore: mister Carello, mio ex compagno di squadra, ci ha aiutati a migliorare, e noi ci siamo dedicati completamente a lui, seguendolo passo passo. Abbiamo giocato un finale di stagione incredibile, ottenendo un punto a Carbognano, vincendo col Fabrica di Roma e poi il playout in casa del Cortina. La chiave? Credo sia stato il senso di appartenenza - conclude Battistacci -, il gruppo era veramente molto unito e voglioso di ottenere questo risultato per la causa Sporting Hornets”.


Alessandro Pau





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