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Pro Calcio, tempo di riflessioni: "Stiamo valutando se proseguire o meno"

 09/05/2019 Letto 844 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    PRO CALCIO ITALIA





La società Pro Calcio Italia comunica che il entro il mese di maggio deciderà se continuare il suo percorso o, come probabile, interromperlo e chiudere i battenti: in questi giorni si stanno valutando tanti aspetti importanti, che collegano questo sport alla realtà dei fatti.

LA NOTA - La società da due anni cerca di costruirsi una casa di proprietà, una struttura coperta nella quale dovrebbe essere praticato il calcio a 5. Pur avendo risorse da investire in uno sport che ancora deve dimostrare credibilità, sembra che, rispetto ad altri comuni, Roma sia inavvicinabile. Non c’è un aiuto o una collaborazione da chi dovrebbe pensare che, per far crescere la disciplina, occorrono strutture e non chiacchiere, perché di impianti veri a Roma ce ne sono pochissimi. La Pro Calcio Italia vuole sottolineare che, quando il livello si alza e si pensa a un campionato nazionale, per una società diventa un lavoro e non più un hobby. La Federazione chiede di avere un settore giovanile e di giocare dentro una struttura indor: è giusto, ma dove si può fare? Questo mondo oggi è visto ancora come un fai da te. Se bisogna fare un cambiamento e avvicinarci a nazioni come la Spagna, servono strutture per far crescere vivai e prima squadra. Inolte, la società chiede al Comitato Regionale di verificare i campi da gioco prima di dare l’omologazione per giocare almeno nel campionato di C1. Abbiamo disputato una semifinale playoff su un campo non idoneo per dimensioni e altro: se sei alle soglie della categoria superiore, non si possono giocare partite di tale livello in quel tipo di impianti. Ci sono tante società importanti con cui condividiamo opinioni e pareri, nessuno è contento e nessuno riesce a vivere di una felice programmazione a causa della mancata opportunità di far crescere il proprio club e i propri giovani nella proprio struttura. Alla Pro Calcio non piace più perdere tempo e non poter ambire a ciò che vuole fare. Se si deciderà di ripartire, si valuterà prima questo aspetto e poi la squadra: dopo la delusione della semifinale persa con l’Anziolavinio, si sta valutando bene chi merita di indossare di nuovo questa maglia.


Ufficio Stampa Pro Calcio Italia





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