Inserito il 20 luglio 2010 alle 19:13:18 da Francesco Puma.
Altro che pezzi da 90: Montanari e La Zara insieme fan 200
Campioni con il pallone tra i piedi e campioni nello studio: William Montanari e Damiano La Zara non potevano chiedere di più a questo 2010. I due ragazzi sono diventati prima Campioni d'Italia Juniores con il TSC e poi hanno preso la bellezza di 100/100 all'esame di maturità, il tutto coronato dal passaggio il prossimo anno nel Canottierilazio Futsal, la nuova realtà del Calcio a 5 laziale. Premiati il giorno della conferenza stampa di presentazione dal vicepresidente Mancini (che ci tiene in particolar modo al connubio calcio a 5 e scuola), Montanari e La Zara hanno rilasciato una simpatica intervista a Calcio a 5 Live: un continuo botta e risposta tra scuola e calcetto.Ragazzi, innanzitutto complimenti!Grazie!
Come avete fatto a conciliare le due cose?Montanari: Se hai una passione, alla fine diventa tutto più facile, basta organizzarsi.
La Zara: Con tanto sacrificio e impegno. La mattina a scuola, il pomeriggio studio e allenamenti. Ho cercato di sfruttare al meglio i momenti liberi.
La società del TSC Lazio quanto vi ha aiutato?Montanari: Molto. È capitato che ho dovuto saltare gli allenamento, la società non me lo ha mai fatto pesare.
La Zara: Ci ha aiutato, ma io non ho mai saltato un allenamento. Ho preso un impegno e l'ho voluto rispettare fino alla fine: nei momenti liberi mi mettevo sui libri.
Oltre ad aver preso 100, siete anche diventati Campioni d'Italia Juniores: com'è stato il rapporto scuola-professori-calcio a 5?Montanari: Quando sono tornato da Pesaro (dove si è svolta la Final Eight, n.d.g.) mi hanno accolto tutti alla grande, professori e compagni. Ammetto però che l'inizio non è stato facile: i prof. pensano che un ragazzo non possa conciliare calcetto e scuola, poi – quando ti conosco – è tutta un'altra cosa.
La Zara: Sono sempre stato trattato come tutti gli altri compagni di classe: non volevo che il fatto di giocare nel TSC potesse essere una scusante per lo studio.
Torniamo per un attimo a Pesaro: cosa avete provato quando vi siete laureati Campioni d'Italia?Montanari: È stata la realizzazione di un sogno, non avevo mai provato un'emozione del genere.
La Zara: In cinque anni che ho giocato al TSC siamo sempre arrivati in finale e le abbiamo sempre perse tutte: quest'anno invece abbiamo coronato questo sogno, dopo tanto lavoro e sacrificio.
Se avessi dovuto scegliere tra il 100 alla maturità e laurearsi Campione d'Italia?Montanari: Senza dubbio la vittoria con il TSC, anche perché alla maturità – male che va – sarei uscito con 95!
La Zara: Tutte e due! Mi sono prefissato questi obiettivi e li ho raggiunti. Se proprio devo scegliere, forse, direi Campione d'Italia.
Avete il futuro davanti, il prossimo anno giocherete in Under 21 con il Canottierilazio: ambizioni?Montanari: Spero che vada tutto per il verso giusto e che si dia realmente spazio ai giovani. In Under siamo già competitivi e mi aspetto il raggiungimento delle Final Eight, spero poi di debuttare in serie B.
La Zara: Confermo, ma rilancio: voglio diventare pure Campione d'Italia Under 21!
Francesco Puma