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Azzurri secondi allo Slovak Futsal Week. Menichelli: "Interessanti gli italiani doc"

 28/09/2017 Letto 629 volte

Categoria:    Nazionale
Autore:    Pietro Santercole
Società:    ITALIA





All’indomani della vittoria convincente per 4-1 sulla Slovacchia nella Futsal Week, il Commissario tecnico Roberto Menichelli, giunto stamani in Slovenia dove domani (ore 12.00) assisterà alla cerimonia del sorteggio di UEFA Futsal EURO 2018, traccia un bilancio sulle prestazione complessiva fornita dal gruppo azzurro nell’arco dei due incontri.



VALUTAZIONI COMPLESSIVE - “Queste due gare – afferma Menichelli - sono state utilissime per compiere una valutazione complessiva sulla squadra e sul gruppo di giocatori convocati, in particolare i giovani, nel contesto di due test difficili contro i campioni d’Europa e di una Nazionale emergente come la Slovacchia che ieri sera ha dimostrato il suo valore.. Alla vigilia di questo doppio appuntamento ci eravamo prefissati l’obiettivo di far fare esperienza ai giovani impiegandoli in maniera consistente, ma razionale. Mi riferisco soprattutto ai giocatori di formazione italiana, versante sul quale c’è la necessità di porre particolare attenzione in prospettiva futura. Ieri sera, nella partita vinta contro la Slovacchia – segnala il Ct azzurro – in campo hanno ruotato 11 giocatori di formazione italiana: tre ragazzi del ’96 tra cui Tenderini che ha fatto il suo esordio, uno del ’94 e tre del ’91, oltre al secondo portiere Chinchio, un ’92. Contro la Spagna Azzoni, un ’95, ha fatto vedere cose interessanti. In generale siamo contenti della personalità dimostrata sul campo, di come i giovani si siano integrati in un gruppo composto da elementi dotati di maggiore esperienza internazionale che li ha supportati in ogni circostanza”.

 

IL DISPIACERE - "Rimane il dispiacere per la sconfitta con la Spagna che, ribadisco, ha meritato di vincere – conclude Menichelli - ma chi ha seguito quella partita ha potuto constatare come il risultato nel complesso non abbia rispecchiato l’andamento della gara, in rapporto alla qualità del gioco espresso e al numero di occasioni da gol da noi create. Il nostro demerito è stato proprio quello di non aver saputo concretizzare in gol quanto prodotto, un aspetto sul quale rifletteremo in vista delle amichevoli che disputeremo a dicembre in Ucraina”.


Ufficio stampa FIGC




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