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Taranto rimandato: 3-4 con l'Afragirl. Liotino: "Pagato ancora l'inesperienza"

 13/11/2017 Letto 103 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    CITTA DI TARANTO





La Corim Città di Taranto fallisce il primo esame di maturità della stagione e perde per 4-3 contro l'Afragirl in un Palafiom caloroso e gremito di gente.

PRIMO TEMPO - In una partita che poteva significare l'aggancio alle campane, la Corim gioca bene ma pecca ancora nelle fasi più delicate del match di fronte ad avversarie più esperte. L'avvio è di quelli disastrosi per Taranto: dopo una bella azione non concretizzata da Caramia, arriva subito il gol di De Vita, che approfitta di un non perfetto posizionamento della retroguardia e beffa Linzalone. Il raddoppio arriva al 10' con Vecchione, tra le migliori in campo. La prima frazione si chiude sul 2-0 ospite e con la sensazione che la gara abbia già preso una direzione precisa.

SECONDO TEMPO - Invece le rossoblu rientrano in campo con un piglio diverso e con D'Amico prima e Caramia(autrice di un gran gol dalla distanza) successivamente tra il 5' e il 6' pareggiano la contesa. Il numeroso pubblico, guidato dall'instancabile Commando Rossoblu (che con uno striscione e alcuni cori ha ricordato il tifoso laziale Gabriele Sandri scomparso dieci anni fa) a questo punto ci crede e Taranto si rende ancora pericolosa. Il sorpasso non arriva ed allora ci pensa l'esperta De Vita, con un eurogol di tacco su assist di Aresu, a riportare avanti le ragazze di coach Nicoletta Sergiano. L'ultimo minuto è concitato: Moraca segna il 4-2 a 36'' dal termine, Bergamotta rende meno amaro il passivo a fil di sirena. Per la Corim continua il tabù Palafiom, dove ancora non sono stati raccolti punti. Festeggia l'Afragirl, al primo hurrà in trasferta.

LIOTINO - "E' inutile fare tanti giri di parole - il commento di Vito Liotino a fine gara - anche oggi abbiamo pagato l'inesperienza: non è semplice giocare contro avversarie così esperte, che oggi, come in altre occasioni quest'anno, hanno scelto di giocare con la palla lunga. Abbiamo fatto bene ma potevamo fare ancora meglio, soprattutto ad inizio gara: subiamo sempre gol che rischiano di tagliarci le gambe. Sono però orgoglioso delle ragazze, consapevole che ci sono margini di miglioramento: abbiamo perso la battaglia, non la guerra. Le prossime due gare? A Lamezia cercheremo di rendere la vita difficile alla capolista, poi arriverà il Rionero a Taranto e lì dovremo dimostrare di meritare questa categoria".


Ufficio Stampa Corim Città di Taranto




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