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Il Real Madrid "apre" al futsal: Brahim Diaz, un gioiellino nato nel futbol sala

 08/01/2019 Letto 1313 volte

Categoria:    Vari
Autore:    Pietro Santercole
Società:    VARIE





Non ha mai voluto creare, per espressa volontà di Don Florentino, una sezione di futbol sala nella Polisportiva Real Madrid, nonostante le pressanti richieste giunte da tutta la Spagna. Che sogna da decenni un Clasico nel futsal anche come volano per l'intera disciplina sportiva con il pallone a rimbalzo controllato. Ma, a quanto pare, il presidente-padrone del madridismo ha deciso di scommettere su una promessa del futbol internazionale, nata nel futbol sala.
 
LA PROPEDEUTICITA' DEL FUTSAL - Per provare a uscire fuori dalla crisi nera nata all'indomani della cessione di Cristiano Ronaldo alla Juve, il Real Madrid sta investendo suoi giovani. Vinicius, e non solo. In tal senso è stato appena preso Brahim Diaz, un centrocampista (classe 1999), brevilineo e ambidestro, prelevato nel Manchester City, per cui sono stati sborsati 17 mln di euro. L'ala di origine marocchine con passaporto iberico, ha debuttato grazie a Pep Guardiola - uno che di futsal se ne intende - in Premier (nel 2016) e da tempo è nel giro della nazionale spagnola: dall'Under 17 all'Under 21, passando per l'U19. L'ottima tecnica individuale, l'universalità proprio di un esterno a tutta fascia e quel dribbling che gli permette di giocare indistintamente anche da trequartista o da seconda punta, gli derivano proprio dal futsal. Già, Brahim Diaz ha iniziato proprio nel futbol sala, nella "cantera" del Malaga, di cui è stato uno della Selecciòn  prima di trasferirsi (dicembre 2013) nell'Academy dei Citizens. Ora il grande salto e, magari, la conferma della propedeuticità del futsal, come valore aggiunto nel calcio. Se lo augura il Madrid e soprattutto Don Florentino, uno a cui il futsal non è mai piaciuto, ma che potrebbe rivedere i suoi piani, grazie alla possibile esplosione di Brahim Diaz, un gioiellino nato nel futsal.
 
Pietro Santercole