skin adv

Il Fuorigrotta rallenta. Maga: "Servono 6-7 punti per la promozione in A2"

 18/03/2019 Letto 148 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FUTSAL FUORIGROTTA





Nella diciottesima giornata del girone F di serie B il Futsal Fuorigrotta frena la sua marcia e pareggia 4 a 4 tra le mura amiche contro il Lausdomini. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Marco Giancotti, giovane atleta del vivaio Fuorigrotta scomparso prematuramente in settimana.
 
SPRINT INIZIALE, POI IL CALO L’approccio alla gara degli uomini di Magalhaes è buono e, dopo un’occasione creata da Arillo, è capitan Perugino a raccogliere un passaggio di Turmena e, con un destro a incrociare, sbloccare la contesa dedicando la marcatura a Marcolino. Sale in cattedra De Simone che fa le prove con il gol che trova al 10’: ruba palla a Zamboni, avanza e realizza il sigillo del raddoppio per un Fuorigrotta che sembra non trovare difficoltà. E’solo un’illusione perché il Lausdomini si rimette in partita e subito accorcia le distanze con Volonnino. Buon momento per gli ospiti, ma Vinicius Duarte dal fronte destro, con un tiro indirizzato sul palo opposto, realizza il 3 a 1 che tiene a distanza gli avversari. I locali esauriscono presto il bonus falli e mandano Josè dal dischetto del tiro libero, ma Marcio Ganho si esalta e sventa la minaccia. A fine primo tempo un episodio che fa discutere. I padroni di casa hanno esaurito il bonus falli e Imparato, solo a centro area, prova a superare il portiere avversario, Ranieri, ma i due si scontrano e cadono a terra. Per gli arbitri è fallo in attacco e il Lausdomini beneficia di un altro tiro libero che questa volta, con Bertoni, trasforma in gol ed il primo tempo termina 3 a 2.
 
IL FUORIGROTTA SBATTE SUI PALI La ripresa diventa una gara molto avvincente con tante occasioni da entrambe le parti. Il Lausdomini preme alla ricerca del pari, ma Marcio Ganho è indubbiamente il migliore in campo del Fuorigrotta compiendo i suoi straordinari interventi. Poi è Turmena che prova a prendersi sulle spalle la capolista e al 25’scocca un sinistro che si infrange sul montante a Ranieri battuto. E’ un buon momento per la squadra di Magalhaes, ma un eurogol di Volonnino spegne le velleità locali portando il parziale sul 3 a 3. Al 30’si scaldano gli animi e Pipolo dà una manata a palla lontana a Eric Da Silva, per gli arbitri è solo giallo. L’episodio scatena le proteste locali e De Simone ha qualcosa da dire a Volonnino, per i direttori di gara entrambi esagerano e vengono espulsi. Entrambe le compagini in inferiorità per 2’e la grande occasione capita sul piede di Imparato che con un tiro di sinistra coglie però un altro legno. A 7’ dalla fine il match può cambiare e Vinicius Duarte scaglia un destro sotto l’incrocio per un tiro imparabile che vale il nuovo vantaggio locale. Ma il Fuorigrotta esaurisce nuovamente il bonus falli e al 38’un intervento di Milucci su Teruya è considerato irregolare ed il Lausdomini può sfruttare l’ultimo tiro franco. Bertoni non fallisce portando il risultato nuovamente in parità. Negli ultimi 120 secondi i padroni di casa tentano il tutto per tutto per portare a casa il massimo della posta. Tre occasioni prodotte da Turmena, la più nitida è un palo che vibra a Ranieri battuto. Termina 4 a 4 per un mezzo passo falso che riduce la distanza dall’inseguitrice Real San Giuseppe. Prossimo turno in trasferta, a Castel Volturno, contro lo Junior Domitia.
 
MI FIDO DEI RAGAZZI “Non siamo stati brillanti in alcune parti della gara e abbiamo commesso troppi falli- commenta il tecnico Marcello Magalhaes - arbitraggio molto discutibile soprattutto su alcuni tiri liberi concessi agli ospiti. Avremmo dovuto gestire meglio i vantaggi ed essere più lucidi mentalmente nella gestione delle irregolarità. Importante è essere sempre artefici del nostro destino, mancano 4 giornate e sappiamo che servono 6 o 7 punti per il traguardo. Conosco le potenzialità della squadra e mi fido ciecamente dei ragazzi”.
 
Area Comunicazione Futsal Fuorigrotta




Pubblicità