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Sinibaldi, professione bomber: "Gavignano, sogno di riportarti in C1"

 24/04/2019 Letto 393 volte

Categoria:    Serie C2
Autore:    Francesco Carolis
Società:    ATLETICO GAVIGNANO





Nome: Alessio. Cognome: Sinibaldi. Professione: mettere la palla in rete e dare un contributo decisivo alle fortune della squadra di appartenenza. Dici bomber e pensi subito alla potenza di quel mancino che ha navigato tra le categorie nazionali e regionali, turbando i sonni di qualsiasi difesa. Il classe ’88 è tornato a casa, in quella Gavignano che ha elevato fino alla C1 sotto le insegne della Vis e che ora si infiamma per le gesta dell’Atletico, la società nata due anni fa e capace nel 2018-2019, soprattutto grazie ai 42 centri del suo cannoniere, di guadagnarsi la salvezza diretta in C2.

Alessio, come giudichi la stagione della squadra e il tuo campionato?
“Eravamo partiti con altre ambizioni, ma, purtroppo, abbiamo perso per infortunio giocatori importanti. Ci siamo rimboccati le maniche per raggiungere la salvezza, facendo forza sul gruppo e sull’esperienza del nostro mister. Sono felice che i miei gol abbiano aiutato la squadra a mantenere la categoria”.

Dopo i grandi risultati della Vis, sei stato tra i motori della continuità del futsal a Gavignano con l’Atletico: come procede il progetto sportivo della “nuova” società?
“Se ad oggi si parla di calcio a 5 a Gavignano lo si deve ai vari capitan Palombi, Cerbara e Sinibaldi, i quali, senza prendere un euro e con la passione di fare il bene dello sport per un piccolo paese, negli anni si sono meritati il rispetto di tutti”.

Hai attraversato squadre e stagioni: qual è il livello attuale del calcio a 5 nel Lazio? Come è cambiato nel corso del tempo?
“Credo che il futsal sia in continua evoluzione: è giusto così, purché si affaccino sempre più giovani a questo sport. Ritengo che molti anni fa il livello fosse molto più alto, ricordo delle C1 e delle B con giocatori e allenatori dal valore assoluto. Ora, credo anche per un calo delle sponsorizzazioni e dei giovani che praticano la disciplina, il livello è sceso notevolmente”.

Cosa c’è nel tuo futuro a breve termine e nel futuro del Gavignano?
“Per la prossima stagione stiamo cercando under 21 che abbiano voglia di mettersi in gioco in C2: a breve avremo degli incontri con il presidente e con la dirigenza per gettare le basi. Nel mio futuro c’è la voglia di dare tanto per la maglia che indosso, di segnare tanti gol e di essere determinante per riportare la squadra in C1. Questo è il mio sogno, spero di riuscirci. Il motto che mi continuerà ad accompagnare è uno solo: non esiste sconfitta nel cuore di chi lotta”.


Francesco Carolis





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