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#SerieAFutsal, panchine (più o meno) salde: la continuità va in doppia cifra

 21/06/2019 Letto 689 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Pietro Santercole
Società:    VARIE





Se tutte le aventi diritto passeranno indenni l'iter che parte dalle iscrizioni e finisce con il Consiglio Direttivo, la 37esima Serie A, al via 21 settembre al netto degli anticipi, sarà nuovamente a 16 squadre, come nella stagione 2001-02.
 
CHI RESTA Sedici squadre dove la voglia di continuità di un preciso progetto tecnico prevarica il desiderio di cambiamento. Fulvio Colini sarebbe rimasto a Pesaro anche con tre finali stagionali perse, figuriamoci con lo scudetto al petto. E potrebbe perfino trasformarsi da antagonista a protagonista assoluto del prossimo campionato, futsalmercato permettendo. Il Lollo Caffè Napoli sta affrontando i tormenti di Ciro Veneruso, potrebbe anche avere un nuovo presidente, ma il tecnico, quello, non sembra cambiare: neanche l'A&S è riuscita a convincere David Marìn a togliere la parola data al Napoli. La prima, strepitosa, stagione del Meta in A non poteva avere conseguenza diversa dalla conferma di Salvo Samperi sulla panchina etnea. La Feldi Eboli non ha avuto dubbi a partire, stavolta dall'inizio, con Francesco Cipolla, Sylvio Rocha non si muove da Dosson di Casier, Palusci dovrebbe allenare ancora il Civitella, il Comandante Fabian Lopez sempre a capo dell’Arzignano. Le neopromosse Signor Prestito CMB, Petrarca Padova, Todis Lido di Ostia e Mantova puntano ancora su Scarpitti, Giampaolo, Matranga e Pino Milella, perché in fondo squadra che vince, non cambia l’allenatore.
 
CHI VA Sempre partendo dal presupposto delle 16 aventi diritto alla 37esima Serie A, dunque, 11 panchine sono salde. Dopo la splendida esperienza con Tino Pérez, cambia l'A&S, tornando a un tecnico italiano col quale ha alzato coccarda tricolore e Supercoppa: Max Bellarte, alias il Filosofo di Ruvo. Chi avrà un allenatore, invece, è il Real Rieti. Pietropaoli ha scelto il Wenger del futsal: Duda (17 anni nel Pozo Murcia) per il post Festuccia. Manca solo l’ufficialità per il ritorno di Piero Basile a Latina. Il Sandro Abate ha già cambiato, riportando Ivan Oranges nel gotha del futsal nostrano dopo il triennio di Napoli. DUlcis in fundo, un dubbio, quello legato al Maritime Augusta, un club silenzioso se non fosse per il futsalmercato in uscita. Silenzi su Everton Batata, naturalmente: a luglio, alla scadenza degli accordi, e dopo l'iter burocratico se ne saprà di più. A prescindere dal Maritime, la continuità del progetto tecnico va in doppia cifra.
 
Pietro Santercole




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