Gagliole, Piatanesi e il progetto giovani: "Occorre lavorare sui ragazzi"
L’Asd Gagliole guarda anche al futuro. La società rossoblù, fortemente radicata sul territorio, da due anni a questa parte lavora anche con i giovanissimi del posto. Quindi non solo un progetto ambizioso con la prima squadra, ma c’è anche l’attenzione all’aspetto educativo e sociale per una comunità piccola ma molto attiva.
“L’idea del settore giovanile è nata con l’intento di formare un gruppo di ragazzi accomunati dalla passione per il calcio a 5 - afferma il presidente onorario Paolo Piatanesi -. Questo è per noi il secondo anno e siamo iscritti al campionato U17 regionale di calcio a 5, abbiamo circa 20 iscritti tra cui 2 ragazze. I nostri atleti si stanno impegnando molto per raggiungere degli obiettivi. Oltre all’entusiasmo verso questo sport sono molto attenti agli aspetti della vita sociale che li circonda; infatti, in diverse occasioni si sono contraddistinti per la loro sensibilità: ad esempio lo scorso sabato 9 novembre si sono recati presso la casa di riposo “Alessandro Chierichetti” per far visita ai nonnini e per far trascorrere loro qualche ora spensierata, cercando di strappare un sorriso, un ricordo o semplicemente di scaldargli il cuore. In un territorio come il nostro, dove il sisma ha lasciato segni indelebili, i ragazzi hanno visto affievolirsi le relazioni interpersonali, perdendo il senso di comunità e d'identità sociale. Occorre quindi lavorare su di loro, sulla loro capacità di rincontrarsi e di creare relazioni”.
“Sono molto contenta del gruppo che siamo riusciti a creare in questi due anni - afferma Aurora Piatanesi responsabile organizzativo del settore giovanile -, ed è bello rivedere il centro sportivo di Gagliole ripopolarsi. Stare a contatto con i ragazzi suscita in me una grande emozione proprio perché c’è un senso di famiglia che emerge, una sorta di legame profondo tra giocatori, allenatori e famiglie. Questi giovani atleti stanno crescendo non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano ed è affascinante vedere come attraverso lo sport si formino relazioni che vanno oltre il semplice gioco. Le sensazioni che si provano in questo contesto sono molteplici: la gioia di un gol, la tensione di una partita importante, la frustrazione di un errore, ma anche la soddisfazione di una crescita costante. Vedere i ragazzi impegnarsi, allenarsi con passione e determinazione, ma anche affrontare momenti di difficoltà, suscita in noi orgoglio e speranza per il futuro. L’aspetto più bello, però, è forse l’entusiasmo che si respira. Ogni piccolo progresso, ogni passo avanti che compiono, è vissuto come una vittoria, e questo dà una sensazione di gratificazione profonda. Il settore giovanile è un ambiente che, attraverso le sfide e le esperienze, aiuta a costruire qualcosa di duraturo: un percorso di crescita personale e collettiva che va ben oltre il campo di gioco. È una bella soddisfazione vedere i nostri ragazzi assistere alle partite casalinghe della prima squadra, segno tangibile di come si stia creando un legame forte all'interno di questa famiglia. Un grazie speciale va alle famiglie che sono sempre presenti sia per le trasferte ma anche per gli eventi organizzati dalla società”.
Matteo Valeri
Ufficio Stampa Gagliole