Came Treviso e una rimonta non completata. "Ripresa dominata"
Sconfitta amara per la Came Treviso che contro la corazzata Ecocity va vicinissima ad un’incredibile rimonta che avrebbe ampiamente meritato, soprattutto per quanto dimostrato al termine di un secondo tempo assolutamente dominato.
LA CRONACA - Mister Rocha oltre allo squalificato Suton deve rinunciare anche a Suton infortunato. Avvio favorevole ai padroni di casa che si portano in vantaggio al 2’: iniziativa sulla destra di Nem che serve al centro De Oliveira, il pivot ospite controlla e si libera al tiro superando Pietrangelo. Nei minuti successivi la formazione laziale amministra il vantaggio e prosegue nel forcing offensivo: all’ottavo minuto arriva il raddoppio di De Oliveira che ribatte in rete una corta respinta dopo che Fantecele era andato al tiro al termine di un’azione personale. La Came reagisce e prova ad accorciare lo svantaggio andando vicina al gol in almeno due occasioni: Donin dalla destra va al tiro con un rasoterra sul secondo palo respinto poco prima della linea di porta, poco dopo Walex si libera al tiro da posizione defilata ma Di Ponto si allunga e respinge. Decisamente più efficaci gli ospiti che si portano sul 3-0 alla prima occasione utile: corner di Romano che alza per la conclusione al volo sul secondo palo di Fantecele, lo stesso Romano si accentra e devia la palla sotto la traversa. La Came rimane comunque in partita e va in rete pochi secondi più tardi con Luis Felipe che su schema da calcio di punizione mette in rete grazie ad una conclusione forte e angolata sul secondo palo. La rete galvanizza i biancoblu e il pubblico del Palacicogna che spinge la rimonta degli uomini di Rocha nei minuti che precedono l’intervallo: Japa e compagni mettono in difficoltà in più occasioni gli avversari ma non riescono a trovare la rete del -1. Came subito in forcing offensivo fin dai primi minuti della ripresa, serve il miglior Di Ponto per sventare le pericolose e ripetute conclusioni a rete dei biancoblu; la pressione dei padroni di casa è costante e in diverse occasioni l’Ecocity fatica ad uscire dalla propria metà campo, solo quando la Came allenta il forcing per rifiatare allora si vede qualche ripartenza velenosa degli ospiti sulle quali Pietrangelo si fa trovare sempre pronto. Nonostante le varie occasioni da entrambe le parti il risultato non cambia e a 7 minuti dalla sirena mister Rocha gioca la carta del quinto uomo di movimento. Al 14’ ancora Luis Felipe in rete al termine di un lungo possesso palla della Came col power play, il centrale biancoblu conquista una palla vagante in area e realizza con un tiro sotto la traversa. I locali ci credono e proseguono ad attaccare affidandosi al quinto uomo di movimento: al 18’ Taborda rompe il possesso palla avversario e mette in rete la palla del 2-4, la gara sembra chiusa ma Walex riapre tutto a 30 secondi dalla sirena. Nell’ultimo disperato forcing dei padroni di casa il risultato non cambia e l’Ecocity porta a casa una vittoria tanto preziosa quanto non meritata.
CAME TREVISO – ECOCITY GENZANO 3-4 (p.t. 1-3)
CAME TREVISO: Pietrangelo, Walex, Vieira, Azzoni, Donin, Luis Felipe, Musumeci, Fior, Di Guida, Sai, Perazzetta. Allenatore: Rocha.
ECOCITY GENZANO: Di Ponto, Romano, De Oliveira, Taborda, Nem, Zaccagnini, Lara, Taddeo, Bissoni, Siddi, Micheletto, Fantecele. Allenatore: Marin.
MARCATORI: p.t. 2’42’’ De Oliveira (EG), 8’06’’ De Oliveira (EG), 13’00’’ Romano (EG), 13’41’’ Luis Felipe (CT), s.t. 14’27’’ Luis Felipe (CT), 18’31’’ Taborda (EG), 19’28’’ Walex (CT).
Ufficio Stampa Came Treviso
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