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Lazio, i portieri sono in buone mani. Fogliani: “Fiero di essere in questa società”

 12/01/2018 Letto 698 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Antonio Iozzo
Società:    S.S. LAZIO





È ancora un ragazzo, ma ha già maturato una lunga esperienza da preparatore dei portieri. Orte, Savio, Ceprano Femminile e History Roma 3Z sono solo alcune delle società in cui ha lavorato, senza dimenticare l’avventura con la Rappresentativa Femminile del Lazio. A soli 35 anni, Daniele Fogliani può già vantare un curriculum di assoluto rispetto e ricco di collaborazioni, con un futuro tutto da scoprire. Il presente, però, si chiama S.S. Lazio: “Sono orgoglioso di fare parte di questa grande famiglia. La fiducia di una società così prestigiosa rappresenta una soddisfazione enorme”.


FOGLIANI – L’ex portiere della Vigor Perconti si è immerso nel mondo biancoceleste: “Ho sposato totalmente il progetto e adesso mi ritrovo a lavorare con tre categorie: la Serie A femminile, l’Under 19 e la Juniores femminile. Considerando che sono un malato di futsal femminile, non posso che essere contento di questo incarico”. Anche perché il materiale a disposizione è davvero di altissima qualità: “Arianna Tirelli, Ludovica Luzi e Massimiliano Ciarrocchi sono tutti ottimi portieri. Io do sempre il massimo, perché ho una grande passione per questo sport e perché amo insegnare. Tra maschile e femminile le differenze sono molte. Le ragazze, infatti, spesso non vengono da una scuola calcio, quindi vanno formate sia tecnicamente che tatticamente. I ragazzi, invece, hanno quasi sempre basi tecniche e devono migliorare principalmente dal punto di vista tattico”. A questo, però, ci pensano Daniele Fogliani e il suo infinito amore per il calcio a 5. Un amore che, forse, lo porterà nuovamente sul rettangolo di gioco: “Quest’anno mi sono dovuto fermare per colpa di alcuni problemi fisici, ma la prossima stagione mi piacerebbe tornare in campo”. Forse riprenderà la carriera da giocatore, di sicuro proseguirà quella da preparatore: “Una figura importantissima che spero possa assumere una rilevanza maggiore in futuro”.


Antonio Iozzo