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Real, è l’ora della svolta. Volponi: "Questione di testa e ritmo in allenamento"

 15/02/2018 Letto 193 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Francesco Carolis
Società:    REAL CIAMPINO





Svoltare. L’imperativo, al Real Ciampino, è chiaro, e il recente cambio della guardia in panchina va in questa direzione: Scaccia ha deciso di fare un passo indietro per il bene di una squadra che si era smarrita, al nuovo tecnico Bartoli il compito di trascinare i rossoblù lontano dalle difficoltà. Già a Cisterna, la scorsa settimana, gli aeroportuali avevano mostrato qualcosa di diverso, il 5-5 con la Nordovest ne è stata la conferma: Paolo Volponi e compagni, dopo aver raccolto il primo punto del 2018, sfidano il Savio capolista con l’intento di tenere saldo il timone e proseguire la virata.

VOLPONI - Un match pazzo, quello dell’ultima giornata contro il roster di Ranieri: inizio da dimenticare, poi la clamorosa rimonta e un segno X che sta quasi stretto al Real. “È stata una gara a due facce: eravamo sotto 0-4 - racconta Volponi - ed è stato un avvio scioccante, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra. Non è da tutti ribaltare questa situazione di punteggio e costruirsi l’occasione di vincere, abbiamo fatto vedere il nostro carattere e il nostro attaccamento alla causa”. Le fasi di transizione sono sempre delicate, l’avvicendamento Scaccia-Bartoli, per i ciampinesi, può essere il turning point della stagione: “Sono legato a entrambi i mister. Sono dispiaciuto per Scaccia, ma non vedeva più la stessa squadra di prima e ha pensato che fosse necessario un cambiamento. Bartoli ci ha dato motivazioni in più, in ogni caso è solamente una questione di testa e di ritmo negli allenamenti”.



SPIRITO BATTAGLIERO - Volponi torna sul momento difficile di inizio anno: “I match negativi sono stati decisi dagli episodi. Ad esempio, con l’Isola, volevamo vincere e abbiamo perso con il portiere di movimento. Sia con gli Hornets che con il Valmontone eravamo avanti, ma ci è mancato quel qualcosa in più per ottenere il risultato”. Archiviate le delusioni, c’è un obiettivo da raggiungere: la permanenza in C1. Sabato, l’avversario assume le sembianze della capolista, ma la migliore versione del Real non teme confronti: “Ci aspettano tante battaglie: dobbiamo restare in quota salvezza, perchè c’è l’Albano che pressa dalla zona playout. Con il Savio sarà difficilissima: ha appena perso e sarà agguerrito, noi, però, avremo lo stesso spirito. Mi aspetto un match tosto, molto fisico e di ritmo: dobbiamo cercare di non far scappare gli avversari nel punteggio e crederci fino alla fine”.


Francesco Carolis