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Zagarolo, Scaramella: "C'è voglia di riscatto, torniamo sulla strada giusta"

 17/01/2019 Letto 219 volte

Categoria:    Serie C2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    CITTA DI ZAGAROLO





Se si guarda alla classifica, si può dire che il Città di Zagarolo abbia iniziato l’anno soddisfatto del posizionamento al di sopra delle aspettative; certo è che la sconfitta di sabato scorso, inaspettata in relazione allo straordinario periodo di forma degli amaranto, rimane un boccone difficile da far scendere. Migliore in campo per distacco, malgrado l’esito negativo per i suoi, Scaramella bacchetta un po’ l’approccio non idilliaco alla gara, senza scordarsi di applaudire sinceramente il primo trancio di stagione disputato dal gruppo.

Contro il Supino avete rincorso senza arrivare mai…
Poteva andare diversamente. L’ho detto più volte e lo ribadisco: è una categoria, questa, dove non puoi permetterti neanche un minuto di svago, dove se lasci campo e iniziativa agli avversari, poi recuperare diventa problematico, specialmente se di fronte hai una squadra ben attrezzata. Mentalmente siamo entrati in partita troppo tardi, il doppio svantaggio a freddo ci ha indotto a produrre un forte sforzo che abbiamo pagato nel resto della gara. Cercheremo di evitare questi cali di concentrazione in futuro, il mister è bravissimo a tenere alta la tensione e sono sicuro che rimboccheremo subito la strada giusta.

Come prosegue la stagione? 
Siamo orgogliosi di com’è andata la prima parte di stagione, avevo detto ad inizio anno che girare a 23 punti sarebbe stato un successo enorme, e oggi non possiamo che prendere atto dei buonissimi risultati e del buon lavoro svolto. C’è un po’ di delusione, è innegabile, per aver lasciato andare una partita di grande importanza; al contempo si solleva un’intransigente voglia di rialzarsi e tornare ad affermare il nostro carattere. La prossima gara è un ampio banco di prova per noi: San Vincenzo ha vinto sorprendentemente  l’ultima sfida di campionato, è chiaro che durante la sosta hanno lavorato bene e ci tenevano a ripartire con forza senza badare all’insoddisfacente posizione di classifica. È un insegnamento, per noi, ci indica di non smorzare l’intensità e di proiettarci con convinzione e dedizione verso una partita difficilissima”.

A vederti in campo si direbbe che domani festeggi la maggiore età, e invece bisogna moltiplicare per due...
Domani compio trentasei anni, ma quando preparo il borsone e mi dirigo al Palazzetto dico al bambino che è in me di continuare a divertirsi senza badare a fittizi limiti anagrafici. Durante la mia lunga carriera non ho mai patito sostanziali acciacchi fisici, tuttora sono in grande salute: mi vedo ancora in azione per tanti anni, finché il motore della passione continuerà a spingere energia nelle mie gambe non ci sarà motivo di mollare la lotta. Che devo vincere. In amaranto.


Ufficio Stampa Città di Zagarolo





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