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La L84 mette la freccia. "Il rallentamento nel finale gara col Manfredonia? Ci sta"

 03/04/2025 Letto 192 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    L84





La L84 Torino torna alla vittoria: fra le mura amiche del Pala Maggiore i verdeneri danno spettacolo. La squadra di mister Paniccia mantiene i tre punti in Piemonte, operando la manovra sorpasso ai danni dell’Ecocity Genzano, grazie al risultato di 8-4 inflitto al Vitulano Drugstore Manfredonia.

LA PARTITA - Parte forte il Manfredonia con Canal sugli scudi: prima palo e poi impegnato Pasculli. Risponde la L84 con Rescia, ma Ainsa c’è. Così al 3′ è Cuzzolino a sbloccare le danze: sinistro magico e 1-0. Prova subito a farsi vedere Kullani dall’altro lato, ma trova solo l’esterno della rete. Al 5′ è il turno di Raguso, però Ainsa gli dice di no con una super parata. Così il Manfredonia va a centimetri dal pareggio: Canal sgasa, ma non trova lo specchio della porta. È per la L84 a trovare la via del gol: giocata di Braga che la mette solo l’incrocio, facendo 2-0 al 6′. I verdeneri gestiscono fino alla doppietta di Cuzzolino: al 10′ l’argentino si trova lì il pallone e non si fa pregare due volte, firmando il 3-0. Un minuto più tardi Ainsa compie un doppio miracolo, prima in uscita su Tuli, poi su Raguso coprendo lo specchio in recupero. Così a 7′ dalla fine del primo tempo Braga trova la sua doppietta personale: bella giocata e freddezza sotto porta per il poker verdenero. Nel finale di parziale mister Moura si gioca la carta del portiere di movimento, giocando però col fuoco: Murilo raccoglie deposita in porta il 5-0 a 5′ dalla sirena. La seconda frazione si apre con ritmi più bassi: il primo squillo è di Raguso, che però non trova lo specchio. Al 3′ ci prova Ronaldo, scheggiando il palo. Il Manfredonia imposta il suo secondo tempo decidendo di fare sempre possesso con il portiere di movimento. Al 5′ altro giro per Ronaldo, ma Pasculli c’è in uscita. Il copione si ripete dopo un minuto, con Pasculli che allunga in angolo. A 12′ dalla fine Cuzzolino sigla la sua tripletta con il terzo sinistro mortifero della sua partita: 6-0 e primo set verdenero. Al 10′ bella azione di Siqueira, ma il suo scavetto decolla sopra la traversa. Passano 30″ e Ronaldo ci prova di nuovo: De Rienzo, appena entrato per il suo esordio, risponde presente. Tuttavia il Manfredonia trova il gol della speranza con Canal a 9′ dalla fine: 6-1. Risponde subito Siqueira: coast to coast perfetto e destro nel sacco dopo un bacino dolce al palo per il 7-1. A 6′ dalla fine ci prova anche Coco, ma Fiotta salva in qualche modo sulla linea. Dall’altro lato il Manfredonia riaccende le sue speranze con Lucho, bravo a firmare il 7-2. Trascorre un amen e Canal ne fa un altro, accorciando le distanze ed infuocando il finale della sfida. Infatti il Manfredonia intravede la possibilità della rimonta clamorosa a 4′ dalla sirena: Ronaldo slalom speciale e Giannattasio si fa trova al posto giusto nel momento giusto, siglando il 7-4. La sfida rimane accesissima per un paio di minuto, finché Murilo non mette la partita in ghiaccio: porta vuota e sinistro perfetto per fare 8-4. Nemmeno a farlo apposta la sfida termina con questo risultato: 8-4 sul tabellone ed L84 Torino vincente.

PANICCIA - Queste le parole di mister Paniccia nel post gara: “Venivamo da partite molto pesanti sotto il punto di vista dello stress e cercavamo la vittoria. Quando abbiamo capito che il risultato ci sarebbe stato favorevole abbiamo allentato un po’ la morsa, ma fa parte dello sport. Vedere in campo De Rienzo e Mendes è la vittoria di questa società. Si vede che la società investe bene nel settore giovanile, attraverso il lavoro di tutti i tecnici come Edu Dias e Boccardi tra gli altri. Tutti fanno un grande lavoro e oggi si è visto”. Non c’è però tempo di prendere fiato: la L84 Torino scende in campo sabato 5 aprile in trasferta contro l’Active Network.

Ufficio Stampa L84




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