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Fenice, quante ingenuità: resa nel finale, Belluno s'impone 8-5

 12/11/2017 Letto 89 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FENICE





Stavolta non riesce il colpaccio in trasferta alla Fenice Veneziamestre sconfitta 8-5 sul campo del Canottieri Belluno. Il divario si è ampliato solo nel finale, quando la formazione di Pagana ha giocato il tutto per tutto schierando il quinto di movimento, ma certo i lagunari hanno parecchio da recriminare sulle ingenuità commesse nell’arco del match e sul non aver saputo sfruttare il doppio vantaggio a pochi minuti dal termine.


LA PARTITA - In primis il gol in avvio dei padroni di casa, causato da una papera di Molin, che su un tiro abbastanza innocuo di Dal Farra respinge male e si fa superare dal pallone che si infila in rete. Non ci mette molto però la formazione ospite a raggiungere il pareggio, che arriva un minuto dopo con Cavaglià. Dopo una buona occasione per Ortolan, il cui tiro finisce però a lato, e un fallo netto sullo stesso giocatore da parte di Alba, che però viene “graziato” dagli arbitri. Un altro errore, questa volta di Bertuletti, permette ai bellunesi di andare di nuovo in vantaggio con Orsi. Al quattordicesimo Molin si riscatta con una bella uscita su Reolon, mentre anche il portiere dei padroni di casa Salvador rischia di combinare un pasticcio su un retropassaggio che per poco finisce in rete. Il pareggio arriva a cinque minuti dal riposo sugli sviluppi di una punizione battuta da Hasaj e finalizzata da Cavaglià. Il finale di tempo regala ancora emozioni. Prima Molin para un tiro insidioso di Sitran, quindi Ortolan colpisce il palo e la ribattuta di De Battista viene respinta da Salvador, che sventa anche gran tiro di Meo. Infine miracolo di Molin che riesce a deviare il tiro ravvicinato di Dal Farra. La ripresa si apre purtroppo con due occasioni per Alba, che prima si fa parare da Molin e poi centra il palo. Come succede spesso, ad un gol “mangiato” segue un gol subito e così è la Fenice a passare in vantaggio con Zupperdoni al quinto minuto, che colpisce al volo lo splendido assist di Botosso. Salvador devia in angolo un pericoloso affondo di Ortolan, ma nulla può a metà del tempo su De Battista, che porta i lagunari sul 4-2. Il Belluno non ci sta e accorcia in meno di un minuto con un tiro da fuori area di Sitran. Un intervento duro su Molin, che non viene sanzionato, costringe il portiere ad uscire, sostituito tra i pali da Piazzon. A cinque minuti dalla fine i padroni di casa agganciano gli avversari con il gol di Reolon piazzato sul secondo palo, ma ancora i lagunari mettono il naso avanti con la terza rete della giornata di Cavaglià, servito da Ortolan dopo che Hasaj aveva rubato palla a centrocampo. A tre minuti e mezzo dal termine Alba colpisce il palo, ma due minuti dopo non sbaglia e porta di nuovo i padroni di casa in parità. Pagana vuole portare a casa i tre punti e tenta l’azzardo del quinto di movimento, ma viene punito da Sousa, che ruba palla e centra la porta vuota. Copione che si ripete subito dopo, questa volta con protagonista Reolon. A due secondi dal termine un retropassaggio errato della Fenice viene punito con un calcio di punizione che permette allo spagnolo Alba di arrotondare il punteggio sull’8-5.


CANOTTIERI BELLUNO - FENICE VENEZIAMESTRE: 8-5 (p.t. 2-2)
GOL: p.t. Dal Farra (3’), Cavaglià (4’), Orsi (10’), Cavaglià (15’); s.t. Zupperdoni (5’), De Battista (11’), Sitran (11’), Reolon (15’), Cavaglià (16’), Alba (19’), Sousa (19’), Reolon (20’) Alba (20’).
BELLUNO: Salvador, Brancher, Sitran, Chaoui, Reolon, Orsi, Dal Farra, Boso, Alba, Sousa, Del Prete, Fernandes. All. Bortolini.
FENICE: Piazzon, Caregnato, Bertuletti, Meo, Zupperdoni, De Battista, Botosso, Ortolan, Cavaglià, Hasaj, Nalesso, Molin. All. Pagana.
ARBITRI: Spadola di Lovere e Di Donato di Merano.
NOTE: amm. Reolon, Alba, Botosso, Sitran.


Ufficio stampa Fenice Veneziamestre