Don Bosco, si decide tutto all'ultima curva. Lorusso: "Questa squadra merita la C1"
Grazie al successo interno ottenuto contro l’Edilisa, il Don Bosco ha raggiunto la ventesima vittoria stagionale in campionato, ma, soprattutto, ha mantenuto vive le speranze di promozione diretta. A sessanta minuti dal termine, infatti, i ragazzi di Fiorentini si trovano a -2 dalla vetta: per vincere il girone D di C2 occorrerà battere il San Luca e sperare in un passo falso del Palombara contro il Frassati.
CONSAPEVOLEZZA - “Ci stiamo preparando al meglio per questo ultimo impegno in campionato contro il San Luca. Non sarà una partita dal risultato scontato perché loro sono un’ottima compagine e ci daranno del filo da torcere, come accaduto nel match di andata”. Questa l’analisi di Matteo Lorusso, laterale 26enne, al centro del progetto Don Bosco. L’ottimismo comunque non manca. Così come la consapevolezza: “Siamo una squadra forte. Durante il corso dei mesi abbiamo perso giocatori importanti, ma abbiamo lavorato sempre con costanza e determinazione, quindi non sono sorpreso della nostra posizione in classifica”.
TUTTI IMPORTANTI - Nel peggiore dei casi il Don Bosco disputerà gli spareggi promozione: “C’è un po’ di rammarico per non essere in vetta perché secondo me abbiamo dimostrato di essere la squadra più forte del girone - ammette Matteo -. Le troppe partite perse a inizio stagione hanno fatto la differenza, ma siamo comunque contenti di aver raggiunto i playoff al nostro primo anno di C2 e di aver fatto ricredere anche i più scettici”. Il sogno si chiama sempre C1: “La società ha un progetto valido, che guarda al futuro, e noi abbiamo dimostrato sul campo di meritare un’altra categoria”. L’arma in più è l’unione di squadra: “Non c’è un vero e proprio leader nel gruppo perché tutti ci consideriamo importanti e abbiamo molto rispetto reciproco. Riguardo la mia stagione, sono molto contento perché ho sfruttato ogni occasione che il mister mi ha concesso, e credo di aver fatto bene”.
Irene Annarelli
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