Virtus, orgoglio Santuario: "Non siamo inferiori a Palombara e Don Bosco"
Con l’ottima e convincente vittoria ai danni del Team Roma Futsal, la Virtus ha ipotecato l’accesso ai playoff. I ragazzi di Vulcano possono ora affrontare con tranquillità l’ultima gara di campionato contro l’Aprilia, per poi concentrarsi unicamente sulla postseason e sul sogno del salto di categoria.
VERSO I PLAYOFF - “Affronteremo la gara contro l’Aprilia con serenità, visto che la classifica ormai per noi ha dato il suo verdetto. Vogliamo chiudere il campionato con un risultato positivo e scenderemo in campo concentrati”. Questa la premessa di Massimo Santuario, che poi sposta lo sguardo più avanti. “Nonostante l’amarezza per il terzo posto, siamo carichi per i playoff - prosegue il giocatore -. Purtroppo, a causa delle ingiuste sanzioni arbitrali, arriveremo a questo appuntamento importante con alcuni giocatori chiave squalificati. Il trattamento che abbiamo ricevuto non è affatto consono. Siamo consapevoli del nostro valore, che, per me, non è inferiore al Palombara e al Don Bosco, due ottime compagini protagoniste del campionato”.
LEADER - Santuario, a 49 anni, è un veterano di questo sport e un pilastro dello spogliatoio biancoceleste: “Tutti i ragazzi sanno quanto ho vinto in carriera e mi rispettano, faccio da chioccia ai più giovani e sono contento di questo mio ruolo. Al netto di alcuni infortuni, credo di aver dato un buon contributo in campo. Mi sono divertito molto e vorrei che la stagione non finisse perché l’età avanza e le incognite sono tante”. I ringraziamenti, per Massimo, sono d’obbligo: “Voglio elogiare i miei compagni di squadra: abbiamo dimostrato attaccamento alla maglia, non ci siamo mai disuniti, a prescindere dalle difficoltà. I più giovani poi hanno dimostrato il loro valore in campo, sono molto fiero di loro”.
Irene Annarelli
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