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Pomezia, falsa partenza. Etzi e Dalcin fermano la rimonta della Fortitudo

 05/04/2025 Letto 275 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FORTITUDO POMEZIA 1957





Non è bastata un’ottima prestazione alla Fortitudo Pomezia per uscire indenne dal Pala Sele di Eboli. Sotto per 3 – 0 dopo 7 minuti di gioco, i pometini si sono resi protagonisti di una rimonta pazzesca: l’hanno ripresa sul 3 – 3 sfiorando anche il vantaggio, prima di subire il gol del 4 – 3 al quale non sono riusciti più a porre rimedio.

LA PARTITA - Peccato per quell’avvio difficile, ma la personalità messa in mostra dopo il triplo vantaggio delle Volpi è un fattore importante che dimostra ancora una volta il grande spessore di questo gruppo, sia sotto l’aspetto caratteriale che tecnico. La Fortitudo Pomezia parte con Francesco Molitierno tra i pali, poi Dudù, Matteus, Lorenzo Bueno e Ludgero Lopes. Lo starting five dei padroni di casa è formato da Dalcin, Venancio, Calderolli, Liberti e Caponigro. Avvio sprint da parte delle Volpi ebolitane che dopo appena 1:05” si portano in vantaggio grazie a Liberti che approfitta di una distrazione della retroguardia pometina e non da’ scampo a Molitierno (1 – 0). La squadra di Antonelli continua ad avere il piede pigiato sull’acceleratore e raddoppia al 3:30” con Selucio bravo a ribattere in rete una grande respinta di Molitierno su tiro dell’ex Tiago Lemos. Angelini dalla panchina si fa sentire. Il tecnico chiede ai suoi più personalità e la Fortitudo inizia a riorganizzarsi ed alzare il proprio baricentro. Al 5’ Matteus impegna Dalcin da fuori, anche se su rovesciamento di fronte è ancora la Feldi ad essere pericolosa: Molitierno salva su Etzi. Ed al 7:09” le volpi fanno 3 – 0 con la puntata di Caponigro che beffa il capitano pometino. Mister Angelini inizia a giocarsi Dudù come quinto di movimento. Matteus al 14:50” sfiora il palo alla sinistra di Dalcin, poi al 16:14” Michele Raubo la riapre trovando la deviazione vincente davanti al portiere di casa (3 – 1). La Fortitudo col power play va che è una bellezza. Miracolo di Dalcin su Dudù, ma al 18:05” l’estremo difensore di casa non può nulla sul missile di Matteus che vale il 3 – 2. Si fa rientro negli spogliatoi con la squadra di Antonelli che conduce di 1.

SECONDO TEMPO – Molitierno dopo 120 secondi deve togliere le castagne dal fuoco sulla conclusione ravvicinata di Lemos, ma è la Fortitudo a colpire ancora. Cutrignelli al 2:19” lascia partire un gran destro che sbatte sul palo, carambola su Dalcin ed entra in porta (3 – 3). I ragazzi di Gianfranco Angelini, sotto per 3 – 0, l’hanno recuperata e adesso l’inerzia del match è completamente cambiata. Anche se al 3:36” proprio l’allenatore del Pomezia dovrà abbandonare il campo per un doppio giallo davvero di difficile comprensione e interpretazione. Dalcin al 6:30” esce bene su Tiaguinho lanciato a rete, mentre dall’altra parte del campo è Molitierno ad abbassare la saracinesca su Venancio. Il capitano della Fortitudo si ripete al 12’ compiendo un mezzo miracolo su Calderolli, ma non può nulla 42 secondi più tardi su Etzi che ben appostato sotto misura riporta in vantaggio le volpi (4 – 3). La Fortitudo ricorre subito al power play (questa volta è Bueno) e al 15’ ci vuole tutta la reattività di Dalcin per negare la gioia del nuovo pareggio a Matteus. I pometini attaccano a testa bassa, mentre i padroni di casa si affidano alle ripartenze. Matteus, Bueno e Michele Raubo trovano sulle loro strade ancora un grande Dalcin, che nel finale salva anche su Tiaguinho blindando il risultato sul definitivo 4 – 3.

Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia

 




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