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#futsalmercato, Mascalucia: l'affettuoso saluto al Marchese. Giocherà in C1

 06/12/2018 Letto 176 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    MASCALUCIA





Ci sono addii e addii. Ci sono trasferimenti che si annunciano con un asettico comunicato di quattro righe e con uno scarno ringraziamento, altri che non possono essere ignorati in tal modo. Dopo sette stagioni, condite da successi e affetto, Gigi Marchese non è più un giocatore del Mascalucia. Il fuoriclasse si trasferisce al Catania C5 in Serie C1, attualmente secondo in classifica, rinforzando una rosa che, a questo punto, dichiara a chiare lettere di volere la Serie B.
 
250 GOL - Sette stagioni non si dimenticano. Non possono e non devono essere dimenticate. Oltre 250 gol in poco più di 200 presenze, una media al Mascalucia solo dello storico capitano Massimo Catania. Ma Marchese la storia mascalucese l'ha fatta comunque. A partire dalla storica stagione 2012/13, dove il Mascalucia C5 vince tutto e fa "triplete" (Serie C2, Coppa Sicilia e Supercoppa di C2). In quella stagione, Marchese fa 84 gol e trascina la squadra verso successi incredibili. Quella squadra sarà imbattuta e si presenterà tale alla C1 dell'anno dopo. Nel massimo campionato regionale, il Mascalucia fa grandi campionati, disputando quasi ogni anno i playoff. Marchese è monumentale: 66 gol il primo anno, vincendo il capocannoniere, la media di 30 negli anni successivi. Nella stagione 16/17, Marchese alza il secondo titolo, la Coppa Italia di Serie C1, insieme ad un gruppo straordinario guidato allora da Stefano Bosco. Poi trascina la squadra alla Final Four nazionale, tenendo a sè caro il soprannome di "brasiliano catanese" datogli dai telecronisti che lo conobbero in quella competizione. La promozione in B passa per i suoi piedi fatati e per i traguardo delle 200 reti ormai superato. Il culmine lo raggiunge lo scorso anno, salvando, insieme ai compagni, da vero capitano, il Mascalucia in un anno difficile. Adesso, può lasciare la manina di una squadra che ha 12 punti e occupa il quinto posto in Serie B.
 
IL SALUTO - Gol, tunnel, elastici, grandi giocate, un PalaWagner sempre in visibilio quando Gigi ha la palla. È questo e molto altro un capitano che non si può dimenticare. Gigi non è solo del Mascalucia, perchè un giocatore del genere è patrimonio di tutto il futsal catanese. Ma Gigi, a Mascalucia, ha sempre la sua casa e sempre i suoi fratelli che lo riabbracceranno. Grazie capitano, grazie di tutto...
 
Ufficio stampa Mascalucia